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L'Associazione
Chi siamo
Dove siamo
Come associarsi
Lo Statuto (estratto)
Quadro di riferimento
culturale
Regolamento
Assemblea nazionale
2006: verbale
Un po' di storia
Qualificazione
formativa
Protocollo MIUR -
SIEM
Protocollo
SIEM - ESTA
|
REGOLAMENTO
INTERNO DELLA
SIEM -
SOCIETÀ ITALIANA PER L'EDUCAZIONE MUSICALE
APPROVATO
DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL 29 MARZO 2009
[Regolamento_2009.pdf]
INDICE
TITOLO 1: FIGURE ASSOCIATIVE E QUOTE
1.1 SOCI
1.2 ESCLUSIONE DI UN SOCIO
1.3 QUOTE
ASSOCIATIVE
TITOLO 2: TESSERAMENTO
2.1 CRITERI GENERALI
2.2 PROCEDURA PER LE SEZIONI
TERRITORIALI
2.2.1 MODULISTICA
2.2.2 NUOVE ISCRIZIONI E
RINNOVI PRESSO LE SEZIONI TERRITORIALI
2.2.3 VERSAMENTI E CONGUAGLI
TITOLO 3: ORGANI ASSOCIATIVI E
CARICHE
SOCIALI
3.1 FORME E FUNZIONI
ASSEMBLEARI
3.1.1 ASSEMBLEA NAZIONALE
DEI
SOCI
3.1.2 ASSEMBLEA TELEMATICA
PERMANENTE
3.2 CONSIGLIO DIRETTIVO
NAZIONALE: FUNZIONAMENTO
3.2.1 ATTRIBUZIONE DELLE
CARICHE INTERNE
3.2.2 MODALITÀ DI
SVOLGIMENTO
DELLE RIUNIONI E DI DELIBERAZIONE
3.2.3 DIMISSIONI
3.2.4 DECADENZA DALLA CARICA
DI CONSIGLIERE
3.3 CONSIGLIO DIRETTIVO
NAZIONALE: CARICHE E FUNZIONI
3.3.1 PRESIDENTE NAZIONALE
3.3.2 VICEPRESIDENTE
NAZIONALE
3.3.3 SEGRETARIO NAZIONALE
3.3.4 TESORIERE NAZIONALE
3.3.5 RESPONSABILE PER
L’ATTIVITÀ DELLE SEZIONI
3.3.6 RESPONSABILE DELLE
COMMISSIONI
3.4 DECADIMENTO DALLE
CARICHE
ASSOCIATIVE
3.5 SEGRETERIA OPERATIVA
3.5.1 COMPITI
3.5.2 CONTRATTO, COMPENSO E
PRESTAZIONI CORRISPETTIVE
3.6 COLLEGIO DEI REVISORI
DEI
CONTI
3.7 COLLEGIO DEI PROBIVIRI
3.8 COLLEGIO DEI PRESIDENTI
DELLE SEZIONI TERRITORIALI
3.9 CONSIGLIO DI STUDIO E
RICERCA
3.10 COMMISSIONI NAZIONALI
TITOLO 4: ARTICOLAZIONE
TERRITORIALE
4.1 MODALITÀ
DI COSTITUZIONE
DI UNA SEZIONE TERRITORIALE
4.1.1 PROPOSTA DI
COSTITUZIONE
4.1.2 APPROVAZIONE DEL CDN
4.1.3 INCOMPATIBILITÀ
TERRITORIALE
4.2 PROGRAMMAZIONE ANNUALE E
RESOCONTO DELLE ATTIVITÀ
4.3 ASSEMBLEA DELLA SEZIONE
TERRITORIALE
4.4 CONSIGLIO DIRETTIVO
TERRITORIALE
4.4.1 SCADENZE E
MODALITÀ DI
ELEZIONE
4.4.2 CARICHE INTERNE AL
CONSIGLIO DIRETTIVO TERRITORIALE
4.4.3 MODALITÀ DI
SVOLGIMENTO
DELLE RIUNIONI
4.4.4 DELIBERE
4.4.5 DIMISSIONI
4.4.6 DECADENZA DALLA CARICA
DI CONSIGLIERE
4.4.7 COPERTURA ASSICURATIVA
DELLE ATTIVITÀ
4.5 PRESIDENTE DELLA SEZIONE
TERRITORIALE
4.6 AUTONOMIA GIURIDICA DI
UNA SEZIONE
4.7 PROCEDURA DI CHIUSURA DI
UNA SEZIONE
4.8. COORDINAMENTI
INTERTERRITORIALI
E GRUPPI PROGETTUALI
4.8.1 COORDINAMENTI
INTERTERRITORIALI
4.8.2 GRUPPI PROGETTUALI
4.9 SANZIONI
TITOLO 5: PUBBLICAZIONI
TITOLO 6: PATROCINI, USO DEL LOGO E DENOMINAZIONE
SOCIALE
-------------------------------------------------
Tabella riassuntiva
delle
abbreviazioni
|
Denominazione estesa
|
Abbreviazione
|
|
Consiglio
Direttivo Nazionale
|
CDN
|
|
Consiglio
Direttivo Territoriale
|
CDT
|
TITOLO 1:
FIGURE ASSOCIATIVE E QUOTE
1.1
- SOCI
La
qualifica di socio è conseguita all'atto del tesseramento
associativo. I Soci si dividono in:
a.
soci ordinari:
persone fisiche o giuridiche ed enti di natura
privata o pubblica che versano la relativa quota; hanno
diritto di voto nell’Assemblea dei Soci e nelle
consultazioni telematiche;
b.
soci studenti:
persone fisiche maggiorenni che, all’atto
dell’iscrizione, non abbiano superato i 25 anni di età e non
svolgano attività
lavorativa continuativa. La quota associativa prevista per tale
tipologia di
soci è ridotta; hanno diritto di voto
nell’Assemblea dei Soci o in altre forme di consultazione
telematica;
c.
soci giovani:
persone fisiche minorenni, le cui domande di
ammissione sono controfirmate dall'esercente la potestà
parentale, il quale
rappresenta nei confronti dell'Associazione l'associato minore di
età e ne
assume le relative obbligazioni. Il socio giovane non esercita diritto
di voto;
d.
soci sostenitori: persone fisiche o giuridiche ed enti di
natura
privata o pubblica che versano una quota almeno doppia rispetto a
quella dei soci
ordinari;
e.
soci onorari: persone fisiche nominate dal CDN che, nello
svolgimento della propria attività, si siano particolarmente
distinte per: a)
aver contribuito alla promozione della SIEM tramite l’attività
associativa; b)
aver contribuito allo sviluppo della ricerca in campo
didattico-musicale; c)
aver acquisito comunque grandi meriti nel campo dell’educazione
musicale. Tale
nomina deve essere accettata in forma scritta dall’interessato. La
candidatura
a tale qualifica può essere avanzata da uno o più membri
del CDN o da un gruppo
di almeno cinque presidenti di sezione territoriale.
I
soci ricevono le pubblicazioni ed hanno accesso ai servizi a seconda
delle
quote associative stabilite ai sensi del punto 1.3. Qualsiasi Socio
può
recedere dall'associazione presentando, in forma scritta alla
Presidenza, le
proprie dimissioni volontarie. In tal caso il Socio dimissionario
avrà facoltà
di chiedere, contestualmente, la cancellazione dei propri dati ai sensi
della
normativa vigente.
1.2
- ESCLUSIONE DI UN SOCIO
L’esclusione di un Socio
è deliberata dal CDN, di
propria iniziativa o su segnalazione, a seguito di
documentato comportamento incompatibile
con gli scopi statutari, o comunque suscettibile di arrecare danno
all'Associazione, secondo la seguente procedura:
a.
il CDN, sentito
il Direttivo dell'eventuale Sezione territoriale interessata, formula la proposta di esclusione dandone
immediata comunicazione al Socio interessato;
b.
contro il
provvedimento di esclusione il socio ha diritto di presentare le
proprie difese
scritte entro e non oltre cinque giorni dalla data in cui viene a
conoscenza
delle contestazioni
c.
nella successiva
seduta utile, il CDN delibera in merito, e comunica la decisione al
Socio;
d.
qualora sia
deliberata l’esclusione, il Socio potrà, entro tre mesi,
avvalersi del diritto
di sottoporre la controversia al Collegio dei Probiviri, che
esprimerà
insindacabile giudizio finale entro 3 mesi dal ricevimento dell’
istanza.
Il
provvedimento di esclusione è trasmesso, per conoscenza, al
Presidente della
Sezione di appartenenza.
1.3 – QUOTE
ASSOCIATIVE
Il
CDN sulla base delle indicazioni d'indirizzo espresse dall'Assemblea
dei Soci,
e sentiti i pareri del Collegio dei Presidenti, determina le quote
associative
annuali che possono variare in relazione alle tipologie di soci
individuate
dallo statuto e dell’accesso ai servizi.
I
Soci receduti o esclusi non possono richiedere la restituzione di quote
e/o
contributi versati.
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TITOLO 2: TESSERAMENTO
2.1
– NORME GENERALI
1.
L'anno sociale
decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre;
2.
Il rinnovo delle
quote associative può essere effettuato dal 1° novembre ed
entro il 30 gennaio
dell'anno in corso. Dopo tale data il Socio decade automaticamente
perdendo
tutti i diritti connessi (partecipazione alla vita associativa,
ricevimento
della rivista, accessi ai servizi telematici, ecc.) in attesa
dell'eventuale
conferma di rinnovo d'iscrizione;
3.
Le nuove
iscrizioni possono essere effettuate in qualsiasi periodo dell'anno. Se
pervenute dopo il 31 ottobre sono
valide per l'anno successivo o, su richiesta dell’interessato, per
l’anno in
corso;
4.
I rinnovi e le
nuove iscrizioni possono essere effettuati presso la Sede centrale o
presso le
Sezioni territoriali mediante compilazione dell'apposito formulario;
5.
Il possesso della
tessera associativa costituisce prova dell'avvenuto versamento della
quota
sociale. In casi particolari, la Sede centrale e le Sezioni
territoriali
potranno rilasciare ricevute provvisorie in temporanea sostituzione
della
tessera;
6.
Per il
tesseramento viene impiegato uno speciale "multiplo" in tre parti
staccabili, stampate in colore diverso per ogni anno sociale. La
tessera dovrà
contenere un campo nel quale il socio dovrà dichiarare:
¾
l'intenzione di
appartenenza optando tra "Sede centrale" o una "Sezione territoriale"
da indicarsi;
¾
l'intenzione o
meno di servirsi degli strumenti di comunicazione telematica indicando
un
proprio indirizzo di posta elettronica.
7.
Il
"multiplo" è composto di:
¾
tessera
associativa personale;
¾
tagliando di
controllo per l’eventuale Sezione territoriale di appartenenza;
¾
tagliando per la
Sede centrale.
2.2
- PROCEDURA PER LE SEZIONI TERRITORIALI
2.2.1 –
MODULISTICA
Ciascuna
Sezione riceve, entro il mese di ottobre, le copie cartacee in bianco
delle
tessere associative valevoli per l’anno successivo in un quantitativo
commisurato al numero di Soci iscritto nell'anno in corso. In caso di
attivazione dei servizi di segreteria telematica, la sezione
territoriale
riceverà copia cartacea dei moduli compilati avvalendosi delle
apposite
procedure on-line.
2.2.2 - NUOVE
ISCRIZIONI E RINNOVI PRESSO LE SEZIONI TERRITORIALI
Nel
caso di iscrizione mediante moduli cartacei il responsabile per le
iscrizioni
della Sezione territoriale dovrà:
a.
completare il
multiplo in ogni sua parte annotando l'intero importo versato dal
Socio;
b.
consegnare al
Socio la tessera personale, trattenendo gli altri tagliandi;
c.
entro 30 giorni
dal ricevimento della quota d’iscrizione: inviare alla Segreteria
Operativa
Nazionale il tagliando "Sede centrale", con lettera di accompagnamento
(secondo l’apposita modulistica). Nel caso in cui il Socio desideri
iscriversi
ad altra Sezione, o alla sede centrale, inviare anche il tagliando
"Sezione territoriale", evidenziando la Sezione prescelta.
Nel
caso di iscrizione per via telematica, la compilazione dei moduli e le
procedure sono stabilite ed indicate dal sistema. A questo hanno
accesso:
a.
il Socio, per la
sola registrazione e stampa della tessera;
b.
il responsabile
della Sezione territoriale interessata, in lettura del procedimento;
c.
la Segreteria
Operativa Nazionale e il Segretario Nazionale nonché
l'amministratore del
sistema, per il controllo completo delle procedure;
d.
il Presidente
Nazionale, il Tesoriere ed eventuali altri membri del CDN a tal fine
dallo
stesso autorizzati, in lettura.
È
considerata Sezione di appartenenza di un Socio la Sezione territoriale
prescelta. In mancanza di tale indicazione il Socio si considera
iscritto
automaticamente presso la Sede Centrale che ne dovrà comunque
dare
comunicazione alla sezione territoriale di riferimento.
2.2.3 - VERSAMENTI E
CONGUAGLI
a.
Contestualmente
alla trasmissione della documentazione relativa alle iscrizioni, la
Sezione
territoriale invierà alla Segreteria Operativa Nazionale
l’importo riscosso
nella misura dell' 80% delle quote di Socio ordinario e Socio studente,
e nella
misura del 50% delle quote minime previste per i Soci Sostenitori.
Tratterrà,
invece, l'intera quota dei Soci giovani;
b.
la percentuale
della quota associativa spetta alla Sezione territoriale di
appartenenza e non
a quella di iscrizione (laddove le due Sezioni non siano coincidenti).
La
Sezione che ricevesse un’iscrizione ad essa non destinata, dovrà
versare
l’intero importo alla Segreteria Operativa Nazionale, che
provvederà ad
effettuare le necessarie operazioni di conguaglio;
c.
la Sezione che
riceve iscrizioni dalla Sede Centrale mediante il multiplo "Sezione
territoriale", riceverà la quota spettante entro il 30 novembre
con
possibilità di eventuale ulteriore conguaglio a chiusura di
bilancio.
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TITOLO 3: ORGANI ASSOCIATIVI E CARICHE
SOCIALI
Tutte
le cariche associative elettive e non elettive, nazionali e
territoriali,
possono essere assunte esclusivamente dai soci, a meno che non sia
diversamente
specificato nello statuto o nel presente regolamento.
3.1
- FORME E FUNZIONI ASSEMBLEARI
3.1.1 ASSEMBLEA NAZIONALE DEI SOCI
L'Assemblea dei Soci è organo sovrano dell'Associazione.
In
occasione dell’Assemblea Nazionale dei Soci di cui all’art. 9 dello
Statuto,
possono essere inseriti nell’Ordine del giorno ulteriori punti da porre
in
discussione solo se controfirmati da almeno 20 Soci esterni al CDN,
previa
comunicazione al Segretario Nazionale almeno 15 giorni prima della data
dell’Assemblea.
Ogni
Socio ha diritto, ad inizio assemblea, di formulare proposte
sull'ordine dei
lavori e, nel corso della stessa, a presentare mozioni d’ordine.
3.1.2 ASSEMBLEA TELEMATICA PERMANENTE
La
lista di discussione "assembleasiem" (o comunque tecnicamente
denominata), con gli strumenti di funzionamento ad essa connessi,
è riservata
ai soli soci in regola con l'iscrizione e che, all'atto della stessa o
successivamente, hanno indicato l'intenzione di usufruire di questo
strumento
di partecipazione alla vita associativa fornendo un proprio indirizzo
di posta
elettronica.
La
lista è considerata estensione telematica permanente dell'Assemblea Nazionale dei Soci nei
limiti delle seguenti funzioni:
a.
luogo di
dibattito dei principali temi d'interesse dell'associazione;
b.
possibile
strumento propositivo e di consultazione in merito a questioni ritenute
di
particolare importanza per la vita associativa, per il suo
funzionamento e
l’organizzazione;
c.
supporto tecnico
alla gestione delle operazioni di "voto postale" espletabili per via
telematica mediante gli appositi strumenti in grado di garantire, nella
trasparenza e correttezza formale degli atti, l'assoluto anonimato
delle scelte
individuali.
In
nessun caso l'assemblea telematica
permanente può sostituirsi all'Assemblea
Nazionale dei soci nelle funzioni statutarie ad essa attribuite.
3.2
- CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO
3.2.1 -
ATTRIBUZIONE DELLE CARICHE INTERNE
a.
Il CDN elegge,
tra i propri componenti, il Presidente, il Vicepresidente, il
Segretario e il
Tesoriere, nonché il Responsabile delle Sezioni, il Responsabile
delle Commissioni
nazionali e i Responsabili di eventuali altri settori di
attività;
b.
l’attribuzione
delle cariche interne non è condizionata dal numero di
preferenze ottenute in
sede elettiva nazionale;
c.
le cariche
interne al CDN non sono cumulabili.
3.2.2 -
MODALITÀ
DI SVOGIMENTO DELLE RIUNIONI E DI DELIBERAZIONE
a.
Il CDN si
riunisce su convocazione del Presidente Nazionale almeno tre volte
l’anno,
oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei
consiglieri in
carica. Si costituisce validamente ed assume decisioni con la presenza,
anche
telematica (parziale o totale), della maggioranza dei suoi componenti e
delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei
presenti. In
caso di parità prevale il voto del presidente della seduta.
b.
L'approvazione dei verbali di seduta è
posta
all'ordine del giorno della successiva convocazione del CDN, fatto
salvo il
verbale della riunione antecedente le elezioni nazionali, che deve
essere
redatto e approvato al termine della riunione stessa.
3.2.3 –
DIMISSIONI
Ciascun
membro del CDN può rassegnare in ogni momento le proprie
dimissioni,
indirizzandone comunicazione scritta allo stesso, ed è
sostituito dal primo dei
non eletti.
3.2.4 -
DECADENZA DALLA CARICA DI CONSIGLIERE
Il
Consigliere che ingiustificatamente non partecipi a tre riunioni
consecutive
del CDN decade dalla carica ed è sostituito del primo dei non
eletti.
Si
considera ingiustificata l’assenza che non sia stata in alcun modo
comunicata
prima dell’inizio della riunione.
3.3
- CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE: CARICHE E FUNZIONI.
3.3.1 -
PRESIDENTE NAZIONALE
FUNZIONI
·
è il legale
rappresentante dell'Associazione;
·
ne promuove e
coordina la politica associativa;
·
è garante del
funzionamento del CDN.
COMPITI
·
rappresenta l'Associazione in tutte le sedi
ufficiali;
·
convoca e presiede l'Assemblea Nazionale, e
il Collegio dei Presidenti,
di cui stabilisce, in accordo con il CDN, l'ordine del giorno;
·
convoca e presiede il CDN, stabilendo con il
Segretario Nazionale
l'ordine del giorno;
·
assume pro-tempore (ove
necessario) le funzioni degli altri
responsabili.
3.3.2 -
VICEPRESIDENTE NAZIONALE
Rappresenta e sostituisce il
Presidente in tutti i casi in cui
quest'ultimo non possa
espletare le proprie funzioni.
3.3.3 -
SEGRETARIO NAZIONALE
FUNZIONI
·
Promuove e
coordina il funzionamento complessivo dell'Associazione;
·
COMPITI redige i
verbali dell'Assemblea Nazionale dei Soci e del CDN;
·
assicura il
funzionamento delle strutture operative dell’Associazione e guida il lavoro della segreteria operativa;
·
sovrintende alla
campagna di tesseramento e alla spedizione delle pubblicazioni;
·
cura la
conservazione e la pubblicazione dei verbali del Collegio dei
Presidenti
redatti dal Responsabile delle sezioni territoriali;
·
cura i rapporti
tra le Sezioni territoriali e la Segreteria
Operativa Nazionale.
3.3.4 -
TESORIERE NAZIONALE
FUNZIONI
·
Cura la politica finanziaria
dell’Associazione e ne gestisce l’amministrazione.
COMPITI
·
cura l'amministrazione finanziaria
generale;
·
sovrintende alla
tenuta della contabilità secondo la normativa vigente;
·
cura il lavoro di
contabilizzazione, in accordo con il Segretario nazionale;
·
organizza il
reperimento delle fonti di finanziamento per le iniziative nazionali;
·
appronta il rendiconto consuntivo
e il bilancio preventivo;
·
controlla i costi
delle iniziative e ne valuta finanziariamente la fattibilità,
confrontandosi
con il CDN;
·
gestisce le
eventuali problematiche finanziarie con le Sezioni.
3.3.5 -
RESPONSABILE PER L’ATTIVITÀ DELLE SEZIONI, DEI COORDINAMENTI
INTERTERRITORIALI
E DEI GRUPPI PROGETTUALI
FUNZIONI
·
Promuove,
coordina e verifica l’attività delle Sezioni.
COMPITI
·
cura la
costituzione delle nuove Sezioni territoriali;
·
controlla la
regolarità delle elezioni dei CDT;
·
interviene in
situazioni di difficoltà delle sezioni territoriali;
·
cura la chiusura
delle Sezioni, laddove necessario;
·
garantisce
l’informazione sulle varie attività e iniziative mediante i
canali
dell’associazione.
3.3.6 -
RESPONSABILE DELLE COMMISSIONI
FUNZIONI
·
Promuove e
coordina l'attività delle Commissioni Nazionali.
COMPITI
·
raccoglie le
istanze per la costituzione di nuove Commissioni;
·
mantiene i
rapporti con i referenti delle Commissioni;
·
relaziona
periodicamente al CDN sull'attività delle Commissioni dandone
anche
informazione mediante i canali dell’associazione;
·
promuove (ove
opportuno) la ricerca di canali per la pubblicazione dei lavori delle
Commissioni.
3.4 -
DECADIMENTO DALLE CARICHE
ASSOCIATIVE
I
titolari di cariche associative, elettive e non elettive, nazionali e
territoriali decadono automaticamente in caso di mancato rinnovo
dell'iscrizione all’Associazione. Il Segretario Nazionale tramite la
Segreteria
Operativa Nazionale, con la supervisione del CDN, effettuerà
periodicamente il
controllo dei rinnovi, provvederà ad inviare eventuali solleciti
e adotterà,
volta per volta, le misure del caso.
3.5
- SEGRETERIA OPERATIVA
Il
Segretario Operativo Nazionale viene scelto dal CDN e mantiene con
l'Associazione un rapporto di collaborazione professionale retribuito.
Nel
quadro di quanto previsto dal presente regolamento, opera sulla scorta
delle
indicazioni del Segretario Nazionale.
3.5.1 – COMPITI
·
gestisce il
protocollo;
·
gestisce la
corrispondenza ordinaria con i Soci e le Sezioni territoriali;
·
comunica alle
sezioni di appartenenza i nominativi dei nuovi soci iscritti alla sede
centrale, nel momento in cui pervengono le iscrizioni;
·
invia annualmente
alle sezioni territoriali l’elenco dei soci appartenenti a ciascuna
sezione;
·
tiene la
contabilità;
·
gestisce
operativamente il tesseramento;
·
cura la
distribuzione delle comunicazioni alle varie figure istituzionali;
·
gestisce
operativamente l'invio delle pubblicazioni;
·
gestisce
operativamente l'invio degli arretrati;
·
previo consenso
del Tesoriere, emette fatture;
·
gestisce i
rapporti ordinari con banche e Posta;
·
previo consenso
del Tesoriere, effettua i rimborsi spese;
·
gestisce la
corrispondenza ordinaria con enti e istituzioni;
·
provvede al
versamento delle imposte, previa consultazione con il commercialista;
·
gestisce, in
accordo con il Segretario Nazionale, il rifornimento di materiale di
consumo;
·
calcola ed
effettua, con la supervisione del Tesoriere, il conguaglio delle quote
d'iscrizione;
·
gestisce la
segreteria SIEM in occasione dei convegni nazionali;
·
collabora, con
modalità da definire di volta in volta, alle operazioni di
segreteria relative
ai corsi estivi (iscrizioni, contabilità ecc.).
3.5.2 -
CONTRATTO, COMPENSO E
PRESTAZIONI CORRISPETTIVE
Il
compenso del Segretario Operativo Nazionale e le prestazioni
corrispettive
connesse vengono, contrattate annualmente con il Segretario Nazionale e
il
Tesoriere sulla base delle esigenze emerse e del bilancio di
previsione. Questi
sottopongono la relativa proposta di deliberazione al CDN.
3.6
- COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
È composto di tre
membri, è tenuto ad esprimere
pareri di legittimità di fronte all’Assemblea Nazionale dei Soci
e al CDN su
atti di natura amministrativa, di controllare l’andamento
amministrativo
dell’Associazione, la regolare tenuta della contabilità e la
corrispondenza dei
bilanci alle scritture. Si riunisce almeno una volta l’anno per
esaminare il
rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo. Individua al proprio interno un coordinatore
dandone comunicazione al
CDN.
3.7
- COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Composto da tre membri,
è organo di garanzia
statutaria e di giurisdizione interna. Si riunisce per istruire,
discutere e
decidere sui ricorsi presentati dai Soci contro presunte violazioni
dello
Statuto, nonché dei regolamenti eventualmente approvati in
conformità con esso.
Ha inoltre il compito di dirimere le controversie ed i conflitti tra i
Soci e
gli organi associativi, o tra gli organi associativi stessi. Si
pronuncia in
ultima istanza in merito ai ricorsi contro le decisioni di esclusione
di Soci.
3.8
- COLLEGIO DEI PRESIDENTI DELLE SEZIONI TERRITORIALI
Il
CDN delibera sulla convocazione del Collegio dei Presidenti delle
sezioni
territoriali. L’eventuale assenza del Presidente o di un suo delegato
dovrà
essere tempestivamente comunicata alla Segreteria Operativa Nazionale.
3.9
- CONSIGLIO DI STUDIO E RICERCA
Il
Consiglio di studio e ricerca è rinnovato a cadenza triennale, e
comunque a
seguito delle elezioni del CDN. Presenta le seguenti caratteristiche:
a.
è composto da
Soci e da membri esterni nominati dal CDN;
b.
è coordinato da
un componente nominato al proprio interno che, almeno una volta
all’anno
convoca il Consiglio stesso;
c.
ne fa parte un
Referente nominato dal CDN che relaziona allo stesso sull’andamento dei
lavori;
d.
concorda al suo
interno le proprie modalità operative e gestisce le risorse
economiche
destinate in sede di bilancio preventivo al suo funzionamento;
e.
pianifica le proprie attività per
mezzo di
progettazioni, annuali o pluriennali,
che sottopone, per l’approvazione, al CDN.
3.10
- COMMISSIONI NAZIONALI
Nell’Associazione
operano Commissioni nazionali permanenti,
composte da Soci,
e Commissioni
temporanee, composte da Soci e da membri esterni. Le Commissioni
permanenti rimangono in vigore per un
triennio e sono ridefinite a seguito del rinnovo delle cariche
associative.
Quelle temporanee, salvo quanto
diversamente stabilito all’atto della loro istituzione, decadono una
volta
espletato il loro mandato.
Le
Commissioni nazionali hanno le seguenti caratteristiche:
a.
vengono istituite
dal CDN, di propria iniziativa o su motivata proposta di Soci o Sezioni
territoriali, per esaminare problematiche particolari connesse con le
finalità
statutarie della SIEM e fornire al CDN indicazioni e proposte in
merito;
b.
operano sulla
base di uno specifico mandato, formulato dal CDN;
c.
vengono
coordinate da un componente, nominato dal CDN o su proposta
della
Commissione stessa;
d.
ne fa parte un
Referente nominato dal CDN che relaziona allo stesso sull’andamento dei
lavori;
e.
scelgono
autonomamente le proprie modalità operative, sentito il parere
del responsabile
delle Commissioni;
f.
adeguano le
proprie spese alle risorse stabilite in sede di approvazione del
bilancio di
previsione.
I
membri che ingiustificatamente non partecipino a tre successive
riunioni della
Commissione di cui fanno parte decadono automaticamente. Si considera
ingiustificata l’assenza che non sia stata in alcun modo comunicata al
referente prima dell’inizio della riunione.
Una
Commissione nazionale può essere sciolta dal CDN, oltre che al
compimento del
suo mandato, su motivata richiesta della stessa o qualora il CDN ne
constati
l’inefficacia o la scarsa operatività.
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TITOLO 4: ARTICOLAZIONE TERRITORIALE
4.1
- MODALITÀ DI COSTITUZIONE DI UNA SEZIONE TERRITORIALE
4.1.1 – PROPOSTA DI
COSTITUZIONE
Una Sezione territoriale può essere costituita a seguito della
presentazione
di richiesta scritta, firmata
da dieci Soci (indirizzata al
CDN, per il tramite del Responsabile delle Sezioni territoriali), con
le
seguenti caratteristiche:
a.
presentazione di
un’analisi delle possibilità di attività/iniziative sul
territorio e di
eventuale collaborazione con strutture territoriali;
b.
presentazione di
un progetto articolato di attività/iniziative da realizzare sul
territorio,
comprensivo di bilancio preventivo.
I
Soci che richiedono la costituzione di una nuova Sezione territoriale
devono
essere iscritti all’Associazione da almeno un anno e/o aver partecipato
ad
attività della SIEM.
4.1.2 –
APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE
Il
CDN, nella prima seduta dopo la presentazione della richiesta di
apertura,
valuterà l’opportunità di concederla, dando,
eventualmente, mandato al
Responsabile delle sezioni territoriali di comunicarla agli
interessati,
oppure, se fosse necessario, di richiedere ulteriori informazioni o
chiarimenti. In questo caso, l’approvazione della richiesta di apertura
slitterà
alla riunione successiva.
4.1.3 – INCOMPATIBILITÀ
TERRITORIALE
Qualora
la richiesta di apertura si riferisca ad un zona geografica coincidente
con
l’ambito di operatività di una o più Sezioni già
esistenti, il CDN procederà ad
un’indagine approfondita relativa ad una possibile
incompatibilità, sentito
anche il parere dei Presidenti delle Sezioni limitrofe.
4.2
- PROGRAMMAZIONE ANNUALE E RESOCONTO DELLE ATTIVITÁ
La sezione territoriale
comunica almeno
annualmente, entro le scadenze stabilite dal CDN, al Responsabile delle Sezioni le iniziative,
gli interventi e i progetti che intende attuare.
Iniziative di rilievo pubblico che vengano assunte successivamente a
tale
comunicazione dovranno essere oggetto di analoghe comunicazioni
integrative.
A
seguito dell’approvazione del rendiconto consuntivo annuale da parte
delle
assemblee territoriali di sezione (autonome o non) i presidenti inviano
alla
Segreteria Operativa Nazionale e al Responsabile per l’attività
delle sezioni
una relazione sintetica delle attività svolte con relativa
rendicontazione
economica secondo una modello uniforme.
Le
sezioni non possono organizzare iniziative concomitanti alle iniziative
nazionali, tranne che in casi eccezionali approvati dal CDN.
Il
CDN si impegna a dare comunicazione con largo anticipo delle iniziative
di
carattere nazionale (Convegni, Corsi ecc.) affinché le sezioni
possano, senza
sovrapporsi, programmare le iniziative territoriali.
4.3
- ASSEMBLEA DELLA SEZIONE TERRITORIALE
È
convocata ordinariamente dal Presidente della sezione territoriale
entro e non
oltre il primo bimestre di ogni anno associativo previa comunicazione –
postale
o telematica - da inoltrarsi almeno 15 giorni prima della data fissata.
Nel
corso dell’assemblea dell’anno successivo a quello delle elezioni per
il
rinnovo delle cariche nazionali, si procede all'elezione del nuovo CDT.
La
relativa convocazione dovrà contenere i nominativi dei soci
candidati ed una scheda
elettorale da restituire chiusa a mezzo posta o per consegna a mano.
Sulla
scheda dovrà essere riservato un settore per l’indicazione del
nominativo del
socio votante per consentire i necessari controlli sulla
regolarità del voto;
tale settore dovrà essere rimosso prima dello spoglio in modo da
non inficiare
la segretezza dell’espressione di voto.
All’inizio
dell’Assemblea ogni Socio ha diritto di formulare proposte di
integrazione
all’ordine del giorno, variazioni dell'ordine dei lavori e, nel corso
della
stessa, di presentare mozioni d’ordine.
L’Assemblea
territoriale dei Soci ha la facoltà di deliberare lo
scioglimento della Sezione.
4.4
- CONSIGLIO DIRETTIVO TERRITORIALE
4.4.1 -
SCADENZE E MODALITÀ DI ELEZIONE
L'elezione
del CDT avviene nel primo bimestre dell’anno successivo a quello in cui
avviene
l’elezione del CDN. Le sezioni di nuova costituzione eleggono un CDT
provvisorio che resterà in carica sino alla ricorrenza del
rinnovo generale.
Possono essere eletti da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri.
4.4.2 -
CARICHE INTERNE AL CONSIGLIO DIRETTIVO TERRITORIALE
a.
Il CDT elegge al proprio interno il
Presidente, il Segretario e il
Tesoriere;
b.
l'elezione delle
cariche interne non è condizionata dal numero di preferenze
ottenute in sede di
elezioni;
c.
la carica di
Presidente non è cumulabile con le altre;
d.
il Segretario e
il Tesoriere coadiuvano il presidente nella gestione operativa della
Sezione;
e.
il CDT nomina al
proprio interno i vari responsabili e referenti.
4.4.3 -
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI
a.
Le riunioni
avvengono, di norma, mediante la presenza fisica dei membri in uno
stesso luogo
o utilizzando mezzi telematici;
b.
E’ cura delle
sezioni redigere i verbali delle riunioni del CDT, al fine di
conservare una
memoria storica della sezione stessa e documentare eventuali delibere;
c.
Il verbale della
riunione precedente le elezioni territoriali deve essere formulato ed
approvato
contestualmente alla riunione stessa.
4.4.4 –
DELIBERE
Le
delibere del CDT sono da considerarsi valide qualora l'approvazione sia
avvenuta con il voto favorevole della metà più uno dei
presenti.
4.4.5 –
DIMISSIONI
Ciascun
membro del CDT può rassegnare la proprie dimissioni,
indirizzandone
comunicazione scritta allo stesso, ed è sostituito dal primo dei
non eletti.
4.4.6 -
DECADENZA DALLA CARICA DI CONSIGLIERE
Il
Consigliere che ingiustificatamente non partecipi a tre successive
riunioni del
CDT decade dalla carica ed è sostituito da primo dei non eletti.
Si considera
ingiustificata l’assenza che non sia stata in alcun modo comunicata
prima
dell’inizio della riunione.
4.4.7 –
COPERTURA ASSICURATIVA
DELLE
ATTIVITÀ
Le
sezioni territoriali sono responsabili delle attività da loro
proposte e devono
garantire una adeguata copertura assicurativa, per
responsabilità civile e
infortunio, durante il loro svolgimento. Sono esclusi dall’ambito di
operatività della norma: convegni, giornate di studio e
conferenze.
4.5
- PRESIDENTE DELLA SEZIONE TERRITORIALE
Il Presidente della Sezione
territoriale è tenuto
(personalmente o attraverso un delegato) a:
·
partecipare al Collegio dei Presidenti;
·
curare l’invio
tempestivo alla Segreteria Operativa Nazionale delle tessere, delle
quote
d’iscrizione e quant’altro riguardi la gestione dei Soci;
·
comunicare
tempestivamente alla Segreteria Operativa Nazionale il risultato delle
elezioni
territoriali, la composizione del CDT ed eventuali modifiche dello
stesso;
·
trasmettere al
Tesoriere Nazionale la rendicontazione economica annuale;
·
comunicare
tempestivamente l’insorgere di problemi al Responsabile delle Sezioni;
·
comunicare al
Responsabile delle Sezioni, entro i termini prescritti, le iniziative
programmate;
·
rispondere in
modo puntuale e tempestivo alle comunicazioni o alle richieste
inoltrate dal
Responsabile delle Sezioni.
Il
Presidente della sezione territoriale è, altresì, garante
del corretto
svolgimento delle attività nel
rispetto
dello statuto e del presente Regolamento.
4.6
- AUTONOMIA GIURIDICA DI UNA SEZIONE
Le Sezioni territoriali, o
più Sezioni in
consorzio, possono richiedere di acquisire autonomia giuridica
e amministrativa a seguito di apposita
delibera da parte del CDN. L'istanza
autorizzatoria dovrà essere presentata allegando la bozza di
atto costitutivo e
statuto, nonché la dichiarazione di conformità alle
finalità dell’Associazione
e alle disposizioni contenute nello Statuto Nazionale al quale deve
sostanzialmente corrispondere quello autonomamente adottato.
La
documentazione relativa all’acquisizione dell’autonomia giuridica deve
essere
depositata in copia presso la Sede legale nazionale, con
modalità certa di
invio.
Le
Sezioni dotate di autonomia giuridica devono garantire il rispetto
degli
adempimenti prescritti dalle leggi vigenti.
4.7
- PROCEDURA DI CHIUSURA DI UNA SEZIONE
Una
Sezione territoriale può essere chiusa per i seguenti motivi:
a.
delibera motivata dell’Assemblea territoriale
dei Soci;
b.
perdita di
significatività sul territorio (sospensione delle
attività associative), oppure
nel caso in cui il numero dei Soci sia inferiore a cinque unità;
c.
applicazione di
una sanzione di cui al punto 4.9.
L’organo
competente per le procedure di chiusura è unicamente il CDN, che
delibera
dietro segnalazione e opportuna documentazione del Responsabile per le
Sezioni,
o per ratifica dell’avvenuta delibera dell’Assemblea territoriale.
Il patrimonio
eventualmente in possesso della Sezione, anche giuridicamente autonoma,
deve essere consegnato all'amministrazione
della Sede Nazionale.
Di
qualsiasi obbligazione,
eventualmente contratta dalla Sezione territoriale, è
responsabile il CDT
uscente.
4.8
- COORDINAMENTI INTERTERRITORIALI
E GRUPPI PROGETTUALI
4.8.1
- COORDINAMENTI INTERTERRITORIALI
Alle Sezioni territoriali
è data facoltà di
costituirsi in Coordinamenti Interterritoriali (regionali o
inter-regionali).
La costituzione e lo scioglimento del coordinamento sono deliberati dai
CDT
delle sezioni aderenti e approvati dal CDN.
Lo scioglimento di un
Coordinamento
Interterritoriale può anche essere deliberato dal CDN nel caso
in cui vengano a
mancare le condizioni di adesione agli obiettivi statutari e/o di
significatività sul territorio o qualora le sezioni aderenti
siano meno di due.
Il Coordinamento
Interterritoriale promuove sul
territorio di riferimento l’iniziativa associativa, sviluppando i
rapporti e
rappresentando l’associazione nei confronti degli Enti e delle
organizzazioni
di ambito regionale. Le attività del coordinamento sono gestite
da un Comitato
costituito da un rappresentante nominato da ciascun CDT aderente. Il
Comitato
nomina al proprio interno un coordinatore che avrà il compito di
rappresentare
l’organo così costituito. Il comitato delibera a maggioranza
assoluta dei suoi
componenti in merito alle iniziative da intraprendere a cui le sezioni
aderenti
si impegnano a contribuire.
Il Coordinamento
interterritoriale presenta almeno
annualmente al CDN il programma delle iniziative previste, una
relazione su
quelle svolte ed il rendiconto economico relativo.
I Coordinamenti
Interterritoriali, qualora composti
da due o più Sezioni territoriali aggregatesi in forma
consortile, possono
avvalersi dell'acquisizione di autonomia giuridica secondo le
modalità
stabilite al punto 4.6 del presente Regolamento. In tal caso, lo
statuto
adottato dovrà prevedere le clausole del funzionamento del
coordinamento anche
al venir meno, per chiusura o altra ragione, di una delle Sezioni
territoriali
che avevano aderito al consorzio.
4.8.2
- GRUPPI PROGETTUALI
La
costituzione di gruppi progettuali avviene
- laddove non sia costituita una sezione territoriale - dietro
richiesta di
almeno 5 (cinque) soci. A tal fine i soci interessati presentano al CDN
istanza
di costituzione quale nucleo SIEM. La domanda dovrà indicare
precisamente:
a.
i nominativi dei
soci (almeno 5) richiedenti iscritti alla SIEM da almeno un anno;
b.
la proposta di designazione
di un referente portavoce;
c.
la descrizione
della natura del progetto intorno al quale il gruppo intende
aggregarsi, gli
obiettivi precisi, la durata e le modalità della sua
realizzazione/gestione;
d.
l'eventuale
possibilità di accesso a forme di contributo, sponsorizzazione o
altro tipo di
finanziamento a sostegno del progetto che si intende sviluppare.
Il
CDN delibera la costituzione del gruppo e ne indica il referente
territoriale
responsabile, che può essere il portavoce del Gruppo stesso o un
altro socio
esterno al gruppo. Il CDN, per il tramite del referente territoriale
responsabile, esercita i necessari controlli sui contenuti ed i modi di
svolgimento del progetto, con particolare riguardo agli aspetti
economici, per
i quali il soggetto titolare - anche fiscalmente - è
l’associazione nazionale.
Il gruppo Progettuale
presenta almeno annualmente al
CDN il programma delle iniziative previste, una relazione
sull’andamento del progetto
intrapreso, ed il rendiconto economico relativo.
Al
termine del periodo inizialmente previsto per la realizzazione del
progetto,
fermo restando l’obbligo di relazione e rendicontazione economica in
merito, è
facoltà del Gruppo avanzare proposte al CDN relativamente
all’eventuale
prosecuzione dell’attività. Il CDN delibererà la
prosecuzione del progetto, o
la conferma del Gruppo su un nuovo progetto, o la sua chiusura.
4.9
– SANZIONI
In
caso di violazione dello Statuto o del Regolamento interno da parte di
un
organismo territoriale (Sezione, coordinamento o Gruppo Progettuale),
il
Responsabile delle Sezioni contesta per iscritto la violazione al
responsabile
dell’organismo e, per conoscenza, al CDN. Trascorso un periodo di due
mesi
dalla notifica della contestazione senza che siano intervenuti
chiarimenti, il
Responsabile può proporre al CDN l’irrogazione di misure
sanzionatorie, quali
il pubblico richiamo, o sanzioni pecuniarie, sino alla chiusura
dell’organismo.
Il CDN deciderà in merito dopo aver acquisito tutti gli
ulteriori elementi di
valutazione che riterrà necessari, e ne darà immediata
comunicazione agli
interessati.
L’organismo
soggetto a sanzione avrà facoltà di ricorrere al Collegio
dei Probiviri entro 3 mesi dalla comunicazione. Il Collegio
dovrà pronunciarsi
entro i successivi 3 mesi.
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TITOLO 5: PUBBLICAZIONI
Il
CDN tutela l’Associazione e ne garantisce la
proprietà delle pubblicazioni.
Il
CDN, entro l’anno in cui è avvenuto il rinnovo delle cariche
nazionali, nomina
i direttori responsabili di ciascuna pubblicazione. Sentito il loro
parere,
nomina le redazioni: la Commissione scientifica per i Quaderni della
SIEM e per
le collane editoriali, la redazione della rivista Musica Domani, di
siem-online
e di altre forme di pubblicazioni cui volesse dare vita. Allo scopo di
favorire
il collegamento tra il CDN e le redazioni questi dovranno avere, per
quanto
possibile, un membro in comune.
L’Associazione
si impegna a pagare la quota di iscrizione all’albo dei giornalisti per
i
direttori delle pubblicazioni.
Il
CDN pianifica le linee-guida dell’intera struttura editoriale, allo
scopo di
coordinare la visibilità della produzione scientifica e
culturale
dell’Associazione, informandone i direttori di ciascuna testata.
Il
Direttore di ciascuna redazione gestisce, sotto la propria
responsabilità,
collaboratori e contenuti delle testate, secondo un progetto coerente
con le
linee elaborate dal CDN.
Il Presidente
nazionale, su indicazione del CDN, interviene qualora le
pubblicazioni non siano coerenti con i principi statutari della SIEM.
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TITOLO 6: PATROCINI E USO DELLA SIGLA,
DEL LOGO E DELLA CARTA INTESTATA DELL'ASSOCIAZIONE
La
concessione dei patrocini per iniziative di carattere nazionale,
nonché l’uso
della sigla, del logo e della carta intestata dell’Associazione
Nazionale
spetta al CDN che ne valuta la significatività e le ricadute
positive per
l’Associazione. Le Sezioni territoriali e i Coordinamenti
inter-territoriali
posso concedere il proprio patrocinio ad iniziative che abbiano
rilevanza
nell’ambito territoriale di riferimento dandone, comunque, informazione
preventiva
al CDN.
Dette
concessioni possono avvenire unicamente in via temporanea. È
necessaria formale
presentazione d'istanza, di norma almeno un mese prima della
realizzazione
dell'iniziativa, da parte dei soggetti interessati. Nella richiesta
devono essere
indicate: finalità e caratteristiche dell'iniziativa stessa, i
promotori e ogni
altra informazione utile al suo inquadramento.
Le
Sezioni Territoriali, quantunque giuridicamente autonome, i Gruppi
Progettuali
e i Coordinamenti Inter-territoriali possono fare uso della sigla e del
logo
dell'Associazione solo in accompagnamento della specifica dicitura
"Sezione [o Coordinamento o Gruppo Progettuale] territoriale di … [nome
sede]".
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