SIEM - VERBALE DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE STRAORDINARIA DEI SOCI
19 OTTOBRE 2008

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[testo del nuovo statuto approvato e in attesa di registrazione notarile]

Il giorno 19 ottobre 2008, in prima convocazione alle ore 9.00 e in seconda convocazione alle ore 9.30, a Pisa, presso la sede del Dopolavoro Ferroviario, si riunisce l’Assemblea nazionale straordinaria dei Soci della SIEM (Società Italiana per l’Educazione Musicale) per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1. Modifica dello Statuto e del Regolamento interno
2. Varie ed eventuali
Soci presenti: 29
Soci rappresentati tramite delega: 11
Presiede Roberto Neulichedl, segretaria e verbalizzatrice Maddalena Patella
Considerato un leggero ritardo tecnico per la proiezione dell'articolato di cui al punto 1, si propone l'inversione dell'ordine dei lavori iniziando da alcune comunicazioni che dovevano essere date nelle  "Varie ed eventuali".
 


PUNTO 1
Varie ed eventuali

Il Presidente comunica che il convegno nazionale della SIEM del 2009 celebrerà il quarantennale dalla fondazione dell’associazione. Le sezioni territoriali sono state coinvolte al fine di individuare la sede più opportuna e di attivare collaborazioni per la realizzazione dell’evento.
Viene sinteticamente illustrato il Progetto Leonardo "NetMusic 0.1", in cui la SIEM è fortemente impegnata quale partner promotore. Lo sviluppo del progetto, soprattutto nella fase di sperimentazione allargata che andrà da gennaio a luglio 2009, prevede il massiccio coinvolgimento dei soci SIEM. che nel corso delle prossime settimane saranno debitamente informati in merito.

PUNTO 2
Modifica dello statuto e del Regolamento interno

Roberto Neulichedl, richiamando l’articolo 27 dello Statuto e le delibere dell’Assemblea nazionale dei soci del 9 marzo 2008, ricorda le ragioni che hanno reso necessaria la ridefinizione dello Statuto e del Regolamento interno della SIEM, nella prospettiva di poter accedere a finanziamenti destinati ad associazioni non aventi fini di lucro e di poter incentivare forme di partecipazione democratica alle scelte dell’associazione mediante i canali telematici.
Sottolinea che l’elaborazione della bozza ha comportato un notevole impegno da parte della Commissione appositamente nominata dall’Assemblea e un’attenta riflessione all’interno del Consiglio direttivo nazionale.
Per la stesura del documento, presentato congiuntamente dai due organismi, è stata anche richiesta la consulenza del commercialista Fabio Tullini, esperto nel campo dell'associazionismo.
Dario De Cicco, referente della Commissione, precisa che la proposta è stata elaborata con l’intento di mantenere alla SIEM la propria identità, tenendo conto degli opportuni adeguamenti alla Legge 383 del 7 dicembre 2000.
Osservazioni e proposte di emendamenti al documento, diffuso ai soci un mese prima dell’Assemblea tramite i Presidenti di sezione e la lista di discussione assembleasiem, potevano essere inviate in forma scritta entro il 10 ottobre.
Si rende noto che a tutt’oggi non sono pervenute comunicazioni.
Le proposte di emendamenti inviate dalla sezione di Ischia non vengono messe agli atti in quanto presentate fuori tempo utile e non corredate da un verbale di assemblea della sezione territoriale. Essendo giunte a gran parte dei presenti, dette proposte emendative potranno tuttavia essere ripresentate da chiunque, in sede assembleare, ritenga opportuno farle proprie.
Alla Commissione vanno i ringraziamenti del Consiglio Direttivo Nazionale per il lavoro condotto a termine in modo accurato e puntuale.

Prima di procedere all’esame della bozza di Statuto, si delibera a maggioranza (contrari: 2) di porre in discussione tutti gli articoli, compresi quelli su cui non è proposta alcuna variazione.
Vengono quindi concordate le seguenti modalità di discussione:

Eventuali correttivi che si renderanno necessari per un adeguamento alla normativa saranno
effettuati in sede notarile (dovrà essere verificata in particolare la conformità dei seguenti punti: art.1.1., art. 5, art. 9.7.d., 18.a). L'assemblea delega all'unanimità il Direttivo per un coordinamento del testo in tal senso.
Dopo ampia e costruttiva discussione, si delibera come di seguito riportato.

Articolo 1
1.1. E' costituita l'associazione denominata “Società Italiana per l’Educazione Musicale” che, per brevità, potrà far uso della denominazione in forma abbreviata SIEM, sia unitamente che disgiuntamente alla denominazione per esteso, con sede legale in Bologna (BO) (approvato all’unanimità).
1.2. L'Associazione è diffusa su tutto il territorio nazionale anche per mezzo della costituzione di sezioni territoriali in luoghi diversi dalla propria sede legale, qualora ciò sia ritenuto opportuno per il raggiungimento delle proprie finalità. È aperta alla cooperazione europea e internazionale (approvato all’unanimità).
1.3. …omissis…

Articolo 2
2.1. L'Associazione persegue finalità di promozione sociale e culturale attraverso:
a. la diffusione della musica ad ogni livello e in ogni ambiente scolastico ed extra-scolastico, come parte integrante della formazione della persona e della sua crescita individuale e sociale (approvato a maggioranza, astenuti: 2);
b. …omissis…
c. la ricerca scientifica intorno alle tematiche dell’esperienza e dell’educazione musicale (approvato a maggioranza, astenuti: 7).
2.2. …omissis…
2.3. …omissis…

Articolo 3
3.1. Al fine di perseguire gli scopi istituzionali l'Associazione, nel rispetto del Regolamento interno di cui all’art. 26 del presente Statuto, può organizzare attività di formazione culturale e professionale, aggiornamento e ricerca attraverso la promozione e l’organizzazione di corsi, convegni, seminari, concerti e di quant’altro inerente agli scopi di cui sopra (approvato a maggioranza, astenuti: 1).
3.2. L'associazione può comunque svolgere qualunque altra attività di carattere sociale, culturale ed economica sia ritenuta utile al perseguimento delle finalità statutarie di aggregazione e promozione sociale (approvato all’unanimità).
3.3. …omissis…
3.4. Partecipa alla salvaguardia e tutela del patrimonio culturale e musicale nazionale e  transnazionale, anche attraverso specifiche azioni di formazione culturale e professionale dei giovani (approvato all’unanimità).

Articolo 4
4.1. Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro che, aderendo alle finalità istituzionali, intendano collaborare al loro raggiungimento, accettino le regole adottate attraverso lo statuto e i regolamenti e versino la quota associativa prescritta. La qualifica di socio è conseguita all'atto del tesseramento associativo (approvato a maggioranza, contrari: 12, astenuti: 4).
4.2. …omissis…
Articolo 5
…omissis…

Articolo 6
…omissis…

Articolo 7
7.1. I Soci cessano di appartenere all'Associazione in caso di:
a. …omissis…
b. …omissis…
c. mancato rinnovo della quota associativa annua entro 30 giorni dall'inizio di ciascun esercizio sociale(approvato all’unanimità);
d. esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale secondo le modalità stabilite nel Regolamento interno, pronunciata contro il Socio che abbia tenuto un documentato comportamento incompatibile con i dettami statutari, o comunque suscettibile di arrecare danno all’associazione. Contro il provvedimento di esclusione il socio ha diritto di presentare le proprie difese scritte entro e non oltre cinque giorni dalla data in cui viene a conoscenza delle contestazioni e ha altresì il diritto di sottoporre la controversia al Collegio dei Probiviri, che esprimerà il proprio insindacabile giudizio finale (approvato all’unanimità).
7.2. …omissis…

Articolo 8
8.1. …omissis…
Tutte le cariche sociali, nazionali e territoriali, sono assunte a titolo gratuito e hanno un  mandato della durata di 3 (tre) anni. La decadenza dalle cariche nazionali avviene su delibera del Consiglio Direttivo Nazionale dopo 3 (tre) assenze consecutive, senza giustificato motivo, da uno stesso organo di appartenenza (approvato a maggioranza, contrari: 3, astenuti: 1).
8.2. …omissis…

Articolo 9
La proposta di unire i commi 1 e 2 è respinta a maggioranza (favorevoli: 3, astenuti: 2).
9.1. …omissis…
9.2. …omissis…
9.3. …omissis…
9.4. …omissis…
9.5. …omissis…
9.6. …omissis…
9.7. E’ competenza dell'assemblea ordinaria:
a. Eleggere il Consiglio Direttivo Nazionale, il Collegio dei Revisori dei conti e il Collegio dei Probiviri (approvato all’unanimità);
b. …omissis…
c. …omissis…
d. …omissis…
9.8. …omissis…
9.9. …omissis…
9.10. …omissis…
9.11. …omissis…
9.12. …omissis…

Articolo 10
10.1. Il Consiglio Direttivo Nazionale è composto da 7 (sette) membri eletti dall'Assemblea Nazionale dei Soci. Entro 30 giorni il Consiglio eletto nomina, tra i propri componenti, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere (approvato all’unanimità).
10.2. …omissis…
10.3. La proposta di introdurre limiti alla rieleggibilità dei membri del Consiglio Direttivo Nazionale è respinta a maggioranza (favorevoli: 2, astenuti: 1).
10.4. …omissis…
10.5. …omissis…
10.6. Nel rispetto del presente Statuto sono espressamente attribuite al Consiglio Direttivo Nazionale, tra le altre, le seguenti competenze:
- …omissis…
- delibera l’esclusione dei Soci (approvato all’unanimità);
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
10.7. …omissis…
10.8. …omissis…
10.9. …omissis…

Articolo 11
11.6. Le cariche nazionali suddette non sono cumulabili (approvato all’unanimità).

Articolo 12
…omissis… 

Articolo 13
…omissis…

Articolo 14
Composto da tre membri, è organo di garanzia statutaria e di giurisdizione interna. Si riunisce per istruire, discutere e decidere sui ricorsi presentati dai Soci contro presunte violazioni dello Statuto, e dei regolamenti eventualmente approvati in conformità con esso. Ha, inoltre, il compito di dirimere le controversie ed i conflitti tra i Soci e gli organi associativi, o tra gli organi associativi stessi. Si pronuncia in ultima istanza in merito ai ricorsi contro le decisioni di esclusione di Soci (approvato all’unanimità).

Articolo 15
…omissis… 

Articolo 16
…omissis…

Articolo 17
17.1. L'Associazione può articolarsi promuovendo la costituzione di Sezioni territoriali o di gruppi progettuali coordinati da referenti regionali o interterritoriali (approvato con comma 3).
17.2. …omissis…
17.3. La costituzione di gruppi progettuali avviene - laddove non sia costituita una sezione territoriale - dietro richiesta di almeno 5 (cinque) soci e secondo modalità stabilite con il Regolamento. I gruppi progettuali, per poter operare in nome della SIEM, devono essere coordinati da un referente regionale o interterritoriale delegato dal Consiglio Direttivo Nazionale anche dietro eventuale proposta del gruppo stesso quale loro portavoce. Il referente è ha tutti gli effetti responsabile dell'operato dei gruppi costituiti secondo questa forma aggregativa (approvato a maggioranza, contrari: 6, astenuti: 8).

Articolo 18
18.1. ...omissis...
18.2. Il Consiglio direttivo territoriale: è composto da almeno 5 (cinque) membri fino a un massimo di 7  sette), eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea territoriale. Elegge al suo interno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito e hanno un mandato della durata di 3 anni. La carica di presidente non è cumulabile con altre.
L'elezione del Consiglio Direttivo territoriale avviene nel primo bimestre dell’anno successivo all’insediamento del Consiglio Direttivo nazionale. Le sezioni di nuova costituzione eleggono un Consiglio Direttivo territoriale provvisorio che resterà in carica fino alla ricorrenza del generale rinnovo dei Consigli Direttivi territoriali.
Delibera sulle questioni riguardanti l'attività della Sezione per l'attuazione degli scopi statutari e secondo gli orientamenti dell'Associazione e dell'Assemblea territoriale, assumendo tutte le iniziative del caso.
Cura l'attuazione delle delibere assembleari; promuove iniziative di carattere locale; discute ed approva la bozza di bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo; nomina Commissioni territoriali su temi specifici, definendone il mandato; delibera la collaborazione con Enti pubblici e privati; propone al Consiglio Direttivo Nazionale la propria adesione ad altre organizzazioni e l’adesione ad un eventuale coordinamento interterritoriale. In caso di dimissioni o decadenza di un Consigliere, subentra il primo dei non eletti (approvato a maggioranza, astenuti: 4).

Articolo 19
…omissis…

Articolo 20
…omissis…

Articolo 21
…omissis…

Articolo 22
La proposta di abrogazione è respinta a maggioranza (favorevoli: 2, astenuti: 7).

Articolo 23
Abrogato a maggioranza (astenuti 2)

Articolo 24
…omissis…

Articolo 25
…omissis…

Articolo 26
…omissis…

Articolo 27
…omissis…

Articolo 28
…omissis…

Articolo 29
…omissis…

Articolo 30
…omissis…

Articolo 31
…omissis…

L’intero complesso degli articoli, dopo la discussione e l’approvazione dei singoli emendamenti, è approvato all’unanimità.
 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, la seduta è tolta alle ore 15.00.