QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA TECNOLOGIA: ESPERIENZE DI LABORATORIO MUSICALE
Gli strati dell'informazione musicale possono essere così suddivisi:
Livello fisico
A livello fisico troviamo la registrazione
digitale del brano musicale (file) nella sua interezza e complessità.
Le codifiche utilizzate per formalizzare l'informazione a livello fisico
si possono riassumere sinteticamente attraverso due diversi tipi
. Codifiche lineari: wav - aiff
- cd-audio ecc.
. Codifiche compresse: Lossless
(shortnet) e Lossy (mp3)
Le codifiche lineari registrano
l'informazione digitale in un file con un numero di byte proporzionale
alla frequenza di campionamento ed al valore di quantizzazione.
Le codifiche compresse senza
perdita di info riducono il numero di byte di un file audio attraverso
algoritmi matematici e sono in grado di restituire tutta l'info originale
con un processo inverso. Il parametro di compressione può oscillare
da un 10% fino ad un 50%
Le codifiche compresse con
perdita di info, riducono le dimensioni in byte di un file eliminando
una parte dell'info musicale attraverso modelli psicoacustici (in
questo caso dal file compresso non si potrà mai più ricostruire
l'info originale).
Lo strumento software per registrare
ed elaborare l'informazione musicale dello starto fisico è l'editor
audio che permette di visualizzare l'evento sonoro sia nel dominio temporale
(variazioni di ampiezza nell'unità di tempo) e sia nel domino delle
frequenze (attraverso la visualizzazione delle sue componenti frequenziali).
Alcune delle operazioni possibili
con questo tipo di informazione sono:
intervenire con una risoluzione
al campione, effettuare il copia e incolla (anche di una singola porzione),
modificare la velocità (time stretch), modificare la dinamica, modificare
il pitch (l'altezza), modificare il contenuto frequenziale, aggiungere
effetti d'ambiente ecc.
Gli editor audio più diffusi
sono: Sound Forge, Wavelab (a pagamento) e Audacity (scaricabile gratuitamente
dalla rete)
Esistono inoltre alcuni software
'molto sperimentali' che riescono a trasformare un file wav in un midi
file ma i risultati sono ancora abbastanza deludenti.
Livello interpretativo
Il livello interpretativo è
quello che contiene tutte le informazioni che riguardano l'esecuzione musicale.
L'unico codice interpretativo attualmente formalizzato è il
midi (l'estensione dei file è '.mid')
L'applicazione che ci permette di
registrare ed elaborare questo tipo di info è il Sequencer midi.
Il livello interpretativo corrisponde
alla rappresentazione dei gesti, sono gli elementi informativi che servono
a farci passare dal livello simbolico al livello fisico e viceversa. E'
un livello che è a metà tra il segnale audio e quello simbolico.
Quando suono una tastiera midi collegata
ad un sequencer, ogni volta che schiaccio un tasto,vengono memorizzate
tutte le informazioni relative a questo evento e cioè: altezza,
durata e dinamica e, se collego l'informazione midi ad un 'modello
timbrico', posso ottenere l'informazione a livello audio.
Alcune delle possibili elaborazione
di un file midi sono : effettuare il copia e incolla degli
eventi, modificare il tempo metronomico, modificare tutti i parametri
di ogni singola nota, modifica del timbro, ecc.
I sequencer più diffusi sono:
Cubase - Cakewalk - Logic Audio.
Livello simbolico
Il livello simbolico è quello
che contiene tutte le informazioni che riguardano la partitura. Il primo
linguaggio di codifica di partitura è stato il DARMS e, successivamente,
il NIFF (descrizione testuale della partitura) . Oggi i moderni
software di editoria musicale (Finale , Sibelius ecc. ) permettono direttamente
la trascrizione in modo grafico della partitura e alcuni anche attraverso
il riconoscimento automatico (OMR) di partiture da immagini importate via
scanner (midiscan).
A livello simbolico possiamo operare
sulla partitura allo stesso modo di un editor di testi, inoltre, tutti
questi software permettono tramite il protocollo midi, e l'applicazione
ad esso di un modello timbrico, di ascoltare l'esecuzione della partitura.
Livello strutturale
Il livello strutturale è
livello più astratto ed è alla base del processo di ' generazione
' e ' analisi ' di un brano musicale (è possibile formalizzare
questo livello attraverso la teoria dei grafi con le reti di Petri (progetto
di ricerca del L.I.M. di Milano). Alcuni software in commercio danno
una visione del brano molto simile a quella strutturale ad esempio 'Acid'.
Esistono inoltre sequencer come
Cubase che offrono l'integrazione di più livelli, è infatti
possibile in uno stesso brano far coesistere ed elaborare informazione
midi (da cui è possibile visualizzare la partitura), informazione
audio e discrete opportunità di lavoro a livello strutturale e a
livello simbolico.
Nell'ambito delle produzioni discografiche
questi software (sequencer, editor audio ecc.), assieme alle moderne
tecnologie hardware, occupano un ruolo centrale sia per la generazione/elaborazione
'sintetica' dei suoni con l'uso di expander e sampler (virtuali e non),
sia per le registrazioni/elaborazioni audio di strumenti reali.
Oggi, grazie all'ottima qualità
anche del digitale a basso costo, è possibile costruire con
pochi accorgimenti un efficiente laboratorio musicale da utilizzare
in ambito didattico. La scelta di usare applicativi di tipo professionale
(molte ditte adottano politiche educational per scuole e insegnanti) permette
di avvicinare gli studenti alle metodologie e alle terminologie informatiche
proprie dell'ambito professionale (comuni per qualunque tipo di elaborazione
dell'informazione: word processor, editing video, editing fotografico ecc.)
e di ottenere elevate possibilità di intervento sul materiale sonoro.