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LERICI - XXXVIII STAGIONE 9 / 14 luglio 2007 |
La XXXVIII edizione dei
corsi estivi della SIEM si connota per l'ampia offerta di proposte formative
che abbracciano larga parte delle attività musicali del mondo scolastico
sia in contesti curricolari che extra-curricolari e delle pratiche musicali
amatoriali.
In tal modo si è
cercato di rispondere ai bisogni di quanti si rivolgono alla nostra associazione
con l'intento di avere stimoli e orizzonti di ricerca e sperimentazione
nel concreto della propria attività professionale.
I docenti proporranno itinerari
di formazione integrati negli aspetti metodologici e contenutistici dei
saperi musicali in una prospettiva interdisciplinare dove la modalità
laboratoriale sarà prevalente.
L'articolata organizzazione
oraria e giornaliera consente agli iscritti di organizzare il proprio soggiorno
secondo le proprie necessità formative e di relax.
per educatrici/educatori di nido e scuola dell'infanzia, operatori e atelieristi musicali
Un percorso per ideare dispositivi di gioco sonoro per i bambini del nido e della scuola dell'infanzia, a partire dall'utilizzo creativo di oggetti quotidiani e di materiali naturali e di recupero, di strumenti musicali e arredi sonori. Le proposte avranno nell'allestimento dello spazio il loro punto di partenza: come "rileggere" e attrezzare gli ambienti del nido e della scuola perché i piccoli possano autonomamente produrre e ascoltare suoni. Il giardino, l'angolo dei travestimenti, il bagno, la stanza sonno possono diventare luoghi speciali per emozionanti avventure sonore.
Arianna Sedioli - ricercatrice di pedagogia musicale e autrice di mostre e installazioni d'arte sonora (www.artesonoraperibambini.com)
per educatrici/educatori di nido e scuola dell'infanzia, operatori e atelieristi musicali
A partire dalla lettura di alcune storie per l'infanzia, il complesso e affascinante rapporto fra testo e sonorità verrà rimesso in gioco attraverso alcune proposte operative che andranno dalla sonorizzazione a vista alla realizzazione di scenografie sonore, dall'invenzione di oggetti e personaggi fonosimbolici alla costruzione di libri sonori interattivi.
Arianna Sedioli - ricercatrice di pedagogia musicale e autrice di mostre e installazioni d'arte sonora (www.artesonoraperibambini.com)
per educatori di scuola dell'infanzia, operatori musicali
Attraverso la scoperta delle possibilità motorie del corpo, si vuole offrire la possibilità di assaporare la gioia del movimento ritmico, del movimento libero e del movimento creativo. A partire da attività di esplorazione in relazione allo spazio e ai parametri del movimento attraverso la presentazione di danze popolari individuali, si arriverà alle danze di gruppo e alle azioni coreografiche con elaborazioni di gruppo, favorendo e sviluppando la consapevolezza personale del proprio vissuto motorio, la capacità di comunicazione, accettazione e collaborazione all'interno del gruppo.
Marcella Sanna - operatore musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk, Roma
per docenti dei vari ordini di scuola, direttori di coro, logopedisti, terapeuti, educatori
Il corso, basa la sua efficacia
sull'attivazione di risorse inconsce di apprendimento che permettono di
esaltare la prestazione vocale oltre il livello medio, infrangendo i limiti
tecnici, ottimizzando le risorse psico-motorie ed ottemperando quindi al
raggiungimento del massimo risultato con il minimo dispendio energetico
dal punto di vista fisico. Questa sorprendente ed innovativa metodologia
è frutto di continue ricerche e collaborazioni fra artisti e scienziati.
I temi affrontati durante l'incontro forniranno nuovi strumenti agli educatori
per adottare il concetto di stimolazione, per valutare oggettivamente il
proprio sapere e capire come integrarlo, per motivare sé stessi
e i propri allievi, per comprendere i processi profondi dell'apprendimento
e per creare un personale percorso simbolico che permetta di sfruttare
al meglio le proprie competenze in una pedagogia sicura
ed efficace.
Marco Farinella - formatore musicale settore fisiologia applicata alla prestazione artistica
per docenti dei vari ordini di scuola, operatori musicali, educatori
L'oggetto di uso quotidiano
che perde la sua funzione originaria per diventare oggetto sonoro, oggetto
coreografico, oggetto scenografico. L'oggetto comune che stimola l'esplorazione
del suono, l'oggetto come mezzo propedeutico all'uso degli strumenti musicali,
l'oggetto come strumento musicale autosufficiente.
L'oggetto come elemento
di costruzione di partiture tridimensionali, l'oggetto che accompagna un
canto o che suona su musica registrata, l' oggetto, accanto allo strumento
musicale, come elemento di costruzione di una performance mimico musicale.
Ciro Paduano - operatore musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk, Roma
per docenti dei vari ordini di scuola, operatori musicali, educatori
Presentazione della tecnica
base delle percussioni del corpo. Ostinati funzionali, pattern ritmici,
ostinati per realizzare stili musicali (funky, rock, reggae, african).
Percussioni del corpo per
la realizzazioni di perfomance di movimento, per accompagnare canti , per
un ascolto strutturato di brani di musica registrata, per la realizzazione
di brani di attività integrata (strumento-voce-movimento). Le percussioni
del corpo come mezzo per affrontare la relazione segno suono (dalle partiture
informali verso il pentagramma).
Percussioni del corpo verso
la percussione (corpo e strumento) , cioè presentazione di brani
complessi di sovrapposizioni di ostinati ritmici per la realizzazione di
performance di body percussion e strumenti ritmici.
Ciro Paduano - operatore musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk, Roma
per docenti di scuola primaria, operatori musicali
Il corso vuole offrire la possibilità di accostarsi al mondo della danza in maniera giocosa e gioiosa. Vuole essere, inoltre, l'occasione per conoscere diverse modalità espressive che possono arricchire e ampliare la propria. Attraverso le danze popolari di diverse aree culturali (europee ed extraeuropee) si cercherà di stimolare la curiosità e l'interesse per la danza e le sue svariate funzioni didattiche e sociali. Allo stesso tempo si affronteranno e analizzeranno concetti e contenuti più specificamente musicali (il tempo, il ritmo, la frase e la struttura musicale).
Marcella Sanna - operatore musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk, Roma
per docenti dei vari ordini di scuola, operatori musicali, educatori
A partire da un'analisi dei
significati, delle funzioni e degli usi del suono, dalla scoperta dei suoni
naturali alla combinazione sonora intelligente (dall'esplorazione alla
composizione e alla sperimentazione), si procederà alla costruzione
di percorso integrato di musica e movimento che per sommi capi rappresenti
la trasformazione ed evoluzione del suono sia in termini di ambiente sonoro
sia in termini di produzione comunicativa (trasmissiva e artistica).
Suoni "strani", il corpo
sonoro, oggetti che suonano, strumenti musicali, suoni elettronici, danze
tribali, danze di corte , danza popolare e danza contemporanea costituiranno
i contenuti del corso.
Le attività e i contenuti
offerti saranno costantemente oggetto di elaborazione, trasformazione e
invenzione da parte del gruppo per raggiungere la realizzazione di una
performance che rappresenti il frutto di un lavoro comune.
Marcella Sanna - operatore
musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk,
Roma
Ciro Paduano - operatore
musicale, formatore esperto di metodologia e pratica dell'Orff Schulwerk,
Roma
per docenti di tutti gli strumenti, studenti corsi di didattica della musica e strumentale
II corsisti sperimenteranno la lezione collettiva di strumento. La lettura a prima vista, l'improvvisazione individuale e di gruppo, la teatralizzazione della musica saranno i principali contenuti. I non pianisti porteranno il loro strumento.
Annibale Rebaudengo - docente di pianoforte, Conservatorio di Milano
per docenti di scuola secondaria di I grado e primaria, operatori musicali
"Precorsi" e percorsi collettivi, in cerchio e "circolari" per esplorare le possibilità sonore ed espressive del flauto dolce e per l'apprendimento di una metodica d'insegnamento "naturale" e collegata alla pratica e all'espressione vocali. Laboratorio di improvvisazione (timbrica, ritmica e melodica) e costruzione di motivi circolari su scale, ostinati, regioni armoniche e piccole forme musicali (antifona, rondò, canone, tema con variazioni, canzone.). Ogni partecipante dovrà inoltre comporre un ricercare per il proprio strumento integrandolo con tecniche utilizzate nella musica contemporanea o nei repertori di tradizione orale. A gruppi di 3 sarà affrontato lo studio dei "Due canoni circolari per tre flauti dolci" di Aldo Clementi.
Tullio Visioli - docente di flauto dolce Scuola Popolare di Musica di Testaccio e formatore università LUMSA di Roma
per docenti di scuola secondaria di I grado e primaria, operatori musicali
Il flauto dolce, conosciuto
attualmente grazie al virtuosismo di diversi grandi interpreti che ne hanno
evidenziato le caratteristiche di strumento virtuoso e solistico, trova
la sua massima espressione nella musica d'insieme e nell'impiego della
completa "famiglia" strumentale, da sempre parallela alle altre famiglie
strumentali (gli archi, gli ottoni. ecc.) e soprattutto alle differenti
tessiture della voce umana. Il corso intende affrontare
dal punto di vista esecutivo
e interpretativo un serie di materiali musicali (danze, madrigali, canzoni,
ricercari, concerti.) legate al repertorio storico dello strumento e parallelamente
le composizioni che gli autori musicali del '900 e i contemporanei hanno
dedicato ad esso evidenziandone ora i richiami all'antico o le possibilità
di evoluzione espressiva più affini ai nuovi linguaggi della musica,
siano essi di matrice "colta" o di ispirazione
popolare o tradizionale.
Oltre alla pratica della musica d'insieme, saranno inoltre affrontati "precorsi"
e percorsi collettivi, in cerchio e "circolari" per esplorare le possibilità
sonore ed espressive del flauto dolce e per l'apprendimento di una metodica
d'insegnamento "naturale" e collegata alla pratica e all'espressione vocali.
Tullio Visioli - docente di flauto dolce Scuola Popolare di Musica di Testaccio e formatore università LUMSA di Roma
per docenti di scuola secondaria di I grado e primaria, operatori musicali
Un corso dedicato ad uno
degli strumenti più diffusi e praticati, per conoscerne ed esplorane,
le possibilità sonore e i possibili repertori: dalla musica medioevale
e tradizionale, alla musica contemporanea e di tradizione orale, passando
per il periodo aureo del rinascimento e i virtuosismi del tardo barocco.
Particolare attenzione sarà dedicata allo studio dei percorsi didattici
(per età e per livelli) destinati alla scuola primaria e al quotidiano
lavoro sul suono, sul respiro, sull'articolazione, sulla postura e sul
controllo delle dita. Ogni partecipante verrà seguito individualmente
e guidato ad
elaborare (libera salmodia,
auto-ascolto, scrittura ed esecuzione) un personale ricercare per il proprio
strumento da presentare in occasione del concerto finale. Il corso è
aperto a tutta la "famiglia" dei flauti dolci. (si consigliano i flauti
con diteggiatura neo-barocca). I materiali proposti verranno raccolti in
una dispensa.
Tullio Visioli - docente di flauto dolce Scuola Popolare di Musica di Testaccio e formatore università LUMSA di Roma
ISTITUTO COMPRENSIVO
di LERICI
Piazza Bacigalupi
5
Lerici
(SP)