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Rimini 5-10 luglio 2004 SIEM - Associazione disciplinare qualificata dal MIUR per la formazione del personale della scuola ai sensi del D.M. 177/2000 |
Si conclude con l'edizione 2004
il ciclo dei corsi estivi di Rimini, un'esperienza impegnativa ma ricca
di soddisfazioni per quanti in questi quattro anni hanno curato l'organizzazione
delle attività nazionali di formazione e aggiornamento della SIEM.
Il testimone passa ora alla sezione di La Spezia che gestirà i corsi
di Lerici del 2005 dal 11 al 16 luglio, con l'augurio di proseguire con
rinnovato slancio l'avvincente avventura.
I corsi estivi hanno registrato anche quest'anno un buon numero di iscritti, in gran parte docenti della scuola dell'obbligo; numerosi gli operatori e animatori musicali, non trascurabile il numero degli studenti. Le attività si sono svolte in un clima sereno e collaborativo, la partecipazione è stata attiva e motivata. I docenti hanno lavorato con competenza strutturando percorsi operativi originali e stimolanti all'insegna della sperimentazione, dell'elaborazione creativa e della riflessione sugli aspetti metodologici, con possibilità di ricaduta sull'attività didattica e lavorativa dei corsisti. Il coinvolgimento è stato alto anche in occasione della rappresentazione finale, caratterizzata dalla spontanea interazione tra i gruppi.
Sulla scia dei consensi ottenuti e accogliendo i suggerimenti dei partecipanti, la commissione nazionale della SIEM per le iniziative di formazione e aggiornamento sta già lavorando al progetto del 2005, che si preannuncia particolarmente innovativo, pur nell'ottica della continuità con le migliori esperienze formative maturate negli ultimi anni a livello nazionale. Promuovere competenze didattiche musicali efficaci e aggiornate, sia a livello di educazione musicale di base, sia per quanto concerne l'insegnamento delle discipline musicali specifiche, è infatti tra le finalità della SIEM, da sempre attenta all'evolversi dei contesti educativi scolastici ed extrascolastici in cui la musica è presente e a coglierne bisogni e istanze.
Come consueto, abbiamo voluto raccogliere
anche quest'anno alcune riflessioni sui corsi, con l'intendimento di trasmettere
in modo "non formale" il punto di vista di chi effettivamente ha vissuto
le esperienze come occasioni di crescita personale e professionale.
Siamo grati ad Armando Frizza,
Paola
Letizia Loi, Laura Malinverno, Marlies Maurer,
Elita
Maule, Federica Pari,
Claudia Pozzi,
Erica
Pozzi e Christian Riganelli per aver inviato i loro
contributi ed anche a Franco Zanin per il servizio fotografico.
Ringraziamo i Dirigenti, il personale
di segreteria e i collaboratori scolastici del Centro Educativo Italo Svizzero
e della Scuola media statale "Panzini-Borgese" di Rimini che hanno reso
possibile la realizzazione dell'iniziativa, offrendo alla SIEM ospitalità
e collaborazione.
I RESOCONTI DEI CORSI:
METODOLOGIA
DELLA DIDATTICA STRUMENTALE (se non suoni non ti diverti, se non ti diverti
non suoni)
Docente: Annibale Rebaudengo
(docente
di pianoforte - Conservatorio "G. Verdi" di Milano)
TRAME
D'AFRICA, il mio banco è un tamburo
Docente: Marco Giovinazzo
(percussionista, docente, esperto di materiali "etnici", Aosta)
SOUND
ANTICHI DA RISCOPRIRE E REINVENTARE, percorsi didattici creativi con le
musiche e i paesaggi sonori del passato
Docente: Elita Maule (docente
di Storia della musica per Didattica, Conservatorio di Bolzano; docente
di Musica e Comunicazione sonora e Didattica della Musica, Facoltà
di Scienze della Formazione, Università di Bolzano)
MUSICA&MOUSE:
LA MUSICA È CONCRETA
Docente: Roberto Neulichedl
(docente
di Pedagogia musicale per il corso di Didattica della musica, Conservatorio
di Alessandria)
ATTIVITÀ
INTEGRATE costruire una performance a partire da percorsi interdisciplinari
QUESTIONE
DI STILE
Docente: Ciro Paduano (operatore
musicale, formatore ai corsi nazionali di aggiornamento sulla metodologia
e pratica dell'Orff Schulwerk, Roma)
ASCOLTARE
PER CANTARE/CANTARE PER ASCOLTARE
Docente: Ida Maria Tosto
(docente di Direzione di coro e repertorio corale per il corso di Didattica
della musica, Conservatorio di Firenze)
LA
PERFORMANCE FINALE