| Il giorno 26 maggio 2008 alle ore 10.30
presso la biblioteca
della sede dell’ANSAS ex IRRE-ER a Bologna, si è svolta
la seconda riunione del
Forum per l’educazione musicale con il seguente ODG: 1.
Manifesto FORUM
2. linee operative per tavola rotonda 28° World Congress ISME 3. iniziative e proposte future Erano presenti: ADUIM e Il Saggiatore Musicale / SagGEM rappresentati da Carla Cuomo AIdSM rappresentata da Paolo Ponzecchi AIGAM rappresentata da Silvia Biferale COMUSICA rappresentato da Alberto Spinelli FENIARCO rappresentata da Alvaro Vatri MUSICHERIA e CSDMB rappresentati da Mario Piatti OSI –ORFF e MUSICA IN CULLA rappresentato da Giovanni Piazza SIEM rappresentata da Annalisa Spadolini SPM Scuola popolare di musica Donna Olimpia e SPMT Scuola popolare di musica di Testaccio rappresentati da Francesco Galtieri La seduta è stata coordinata da Annalisa Spadolini. Dopo aver dato il benvenuto ai presenti e soprattutto a Silvia Biferale referente AIGAM e Alvaro Vatri referente FENIARCO, Annalisa Spadolini ha portato i saluti del Presidente SIEM Roberto Neulichedl impossibilitato ad essere presente, e ha informato tutti di rappresentare E’ intervenuto Giovanni Piazza il quale ha proposto, per la struttura del Manifesto, di scrivere una parte generale con presupposti ineludibili, che definisca la musica come massima esperienza formativa della persona, e una parte più specifica dove si indichino intenzioni concrete e propositive e iniziative che le Associazioni intendono attuare. Giovanni Piazza ha proposto poi di monitorare la quantità numerica e la forza “contrattuale “ che il Forum rappresenta e di indicare quali siano le direzioni e intenzioni da perseguire; egli ha affermato che sia necessario coinvolgere ed ampliare la partecipazione ad altre Associazioni italiane, proponendo inoltre di rivendicare l’importanza del rapporto fra Istituzioni ed Associazionismo. E’intervenuto poi Mario Piatti che ha proposto di stilare un protocollo d’intesa fra il Forum e il Ministero dell’Istruzione- Ufficio della Direzione Generale, in analogia ai protocolli già stipulati per lo sport e il teatro, per poter meglio definire rapporti precisi a livello istituzionale e collaborare su temi quali il ruolo dell’educazione musicale nella società. Per quanto riguarda gli argomenti da trattare nel Manifesto ha proposto di riferirsi al primo documento del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica prendendone spunto. Ha sostenuto, poi, quanto sia importante proporre modelli di sistemi integrati a livello regionale per la formazione musicale dove le scuole di musica si possano muovere secondo una logica di integrazione e collaborazione. Ha concluso il suo intervento auspicando che il Forum lavori secondo una logica di ricerca indagando su dati di qualità e non di quantità in un sistema di ricerca e di diffusione di informazioni. E’ intervenuto quindi Alvaro Vatri per FENIARCO che ha parlato della realtà associativa della coralità. Ha sostenuto l’importanza di focalizzare l’attenzione sul concetto di rete in un interscambio di informazioni in cui tutte le iniziative delle Associazioni si coordinino dando visibilità alla qualità delle proposte e valorizzando l’eterogenicità. Secondo Vatri la rete del Forum va intesa considerando le specificità e le competenze, ha proposto quindi di lavorare su tre fronti: 1- quello della formazione attraverso proposte in proprio e in sinergia con gli altri 2- quello dei sussidi didattici 3- quello della visibilità e comunicazione Vatri ha sostenuto, che attraverso una buona ed ampia comunicazione, ogni singola Associazione potrebbe proporre modelli di pattern funzionalizzati in maniera tale che l’esperienza già sperimentata sia condivisa. Ha concluso quindi che fare SISTEMA in senso associativo e nel lavoro è una ricchezza. Paolo Ponzecchi per AIdSM ha affermato quanto sia necessario far emergere saperi ed esperienze e soprattuto quanto sia utile organizzare questi saperi. Egli è d’accordo con Mario Piatti sulla possibilità che il Forum stipuli un Protocollo d’intesa con il Ministero favorendo i contatti per raggiungere questo obiettivo. Crede sia necessario aspettare almeno fino ad ottobre perchè gli aderenti si conoscano meglio; egli ha poi riferito di una proposta di Legge, presentata nella passata legislatura, riguardante le scuole di musica e ha proposto di prendere spunto da questa per avviare contatti a livello politico con le Istituzioni. E’ intervenuto quindi Francesco Galtieri che ha focalizzato l’attenzione dei presenti su due punti: 1- attuare una progettazione di rete con una forte comunicazione interna 2- insistere sui rapporti di collaborazione con le Istituzioni Galtieri ha parlato di insensibilità delle Istituzioni e della possibilità di proporre emendamenti alla Finanziaria; secondo il suo parere ci si dovrebbe concentrare su :
Alberto Spinelli per COMUSICA ha proposto di veicolare il discorso sulla riforma dei curriculi e sulla possibilità di formare un gruppo di ricerca che ragioni in un ambito di riforma degli studi superiori. La sua attenzione è volta alla definizione di figure di sistema nella scuola pubblica. E’ opportuno il coinvolgimento nel Forum di altri soggetti “non addetti ai lavori” per superare l’isolamento. Carla Cuomo per ADUIM e "IL SAGGIATORE MUSICALE" ha in generale concordato con le proposte precedenti di collaborare con le Istituzioni. Ha altresì raccolto il suggerimento di Silvia Biferale di riflettere sulla ricerca didattica e di Alberto Spinelli di ragionare sulla riforma dei curricoli. Ha ricordato il convegno " collaborazione fra docenti dell'Università e del Conservatorio. Per Giovanni Piazza l’ obiettivo di un Forum deve essere quello di raccordare le autonomie. Il raccordo poi deve avere visibilità. Bisogna essere concreti. Tentare di unificare sarebbe disastroso perchè ogni realtà associativa ha una propria identità forte . E’ Intervenuta Annalisa Spadolini e concordando con Piazza ha ribadito che per dare un identità al Forum c’è bisogno di tempo e nel frattempo bisogna proporre intenti ed azioni concrete condivise. Mario Piatti propone i seguenti punti da inserire nel Manifesto: 1. Musica come esperienza umana (evidenziando il ruolo formativo della musica in tutto l'arco della vita) 2. La realtà esistente: - ricchezza di esperienze
a tutti i livelli formativi: il ruolo dell'associazionismo;
3. Sostenere alcune istanze:- il ruolo del Forum come luogo di interazione che sappia anche valorizzare le autonomie; - valorizzare le risorse umane e far conoscere le buone pratiche. - costruire modelli
operativi per la costituzione di sistemi integrati regionali
con la messa in rete degli organismi istituzionali e
dell'associazionismo
(terzo settore);
Giovanni Piazza è intervenuto dicendo che è
necessario
rafforzare la parte della formazione docenti per la scuola primaria e
che
bisogna insistere sulla presenza di almeno un esperto musicista
didatticamente
formato in ogni scuola.
- favorire le intese progettuali tra conservatori di musica e università ai fini della formazione iniziale degli insegnanti; - avere una particolare attenzione anche ai progetti rivolti al "sociale" (e non solo all'educativo scolastico); - integrare i progetti relativi alla formazione di insegnanti e operatori sociali. buone pratiche condotta dalle Associazioni deve raccordarsi con la ricerca universitaria. Mario Piatti ha risposto che la ricerca non la fa solo l’Università ma che la ricerca dell’Associazionismo è completamento e valorizzazione di ciò che si fa. Si è deciso quindi quali saranno gli argomenti che il Forum discuterà nella Tavola rotonda del 28° ISME Congress: 1-Associazionismo come
istanza del Territorio non soltanto
in senso educativo-formativo ma sociale
Il coordinatore Annalisa Spadolini, per concludere, ha
sollecitato tutti a dialogare tramite e-mail e a scrivere in maniera
sintetica
i punti da inserire nel Manifesto del Forum. Sarà sua cura
ordinare in forma
strutturata tali punti e sottoporli all’approvazione di tutti.
2-Rapporto fra Associazioni e Territorio 3- Ruolo dell’Associazionismo “for all ages” La relazione dell’incontro sarà inviata agli aderenti unitamente alla definizione della data della tavola rotonda che si terrà a Bologna durante l’ISME world Congress e alle relative indicazioni operative. La riunione è terminata alle ore 13.00 Il coordinatore del Forum per l’Educazione musicale: Annalisa Spadolini |