| Il
giorno 23 luglio 2008 alle ore 13.30 presso 1. Discussioni su:
“Associazionismo come
istanza del Territorio non soltanto in senso
educativo-formativo ma sociale”
2. Manifesto del FORUM”Rapporto fra Associazioni e Territorio” “Ruolo dell’Associazionismo for all ages” "Rapporto fra Associazioni e Territorio” “Rapporto fra Associazioni e Istituzioni” All’incontro erano presenti le seguenti Associazioni: ADUIM - Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica, rappresentata da Lorenzo Bianconi AIJD - Associazione Italiana Jaques-Dalcroze, rappresentata da Isa D’Alessandro AIKEM - Associazione Italiana Kodály per l'Educazione Musicale, rappresentata da Giusi Barbieri AIGAM –Associazione italiana Gordon per l’apprendimento musicale, rappresentata da Andrea Apostoli COMUSICA - Coordinamento dell'Orientamento Musicale, rappresentato da Ciro Fiorentino CSMDB e MUSICHERIA.net rappresentati da Mario Piatti DDM-GO - Docenti Didattica della Musica - Gruppo Operativo, rappresentato da Anna Maria Freschi FENIARCO - Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali, rappresentata da Alvaro Vatri FIM , rappresentata da Mario Zattin Il Saggiatore Musicale / SagGEM – Gruppo per l'Educazione Musicale, rappresentato da Carla Cuomo LIbERENOTE, rappresentato da Stefania Vasetti OSI –ORFF e MUSICA IN CULLA rappresentati da Giovanni Piazza SIEM - Società Italiana per l'Educazione Musicale, rappresentata da Roberto Neulichedl SPM Scuola popolare di musica Donna Olimpia e SPMT Scuola popolare di musica di Testaccio, rappresentate da Giuliana Pella Assenti all’incontro: AIdSM ,CAM
Aureliano ,Centro GOITRE , CDM Dopo aver dato il benvenuto ai presenti, Annalisa Spadolini presenta Mario Zattin in rappresentanza della FIM , Isa D’Alessandro per AIJD, e Stefania Vasetti per LIBERENOTE che partecipano oggi per la prima volta, propone le modalità di discussione auspicando che alla fine di questa riunione si riesca a formulare il Manifesto del FORUM , chiede quindi ai partecipanti se intendano focalizzare l’attenzione della discussione su uno degli argomenti all’ordine del Giorno e si decide di parlare del rapporto fra Associazioni e Territorio. Il coordinatore del Forum si dichiara inoltre molto soddisfatta dell’ampia partecipazione di oggi, che vede la presenza di ben 17 Associazioni su 21 aderenti al Forum. Prende la parola Roberto Neulichedl che dopo aver parlato delle recenti disposizioni legislative riguardanti la sospensione delle Siss, provvedimento che mina profondamente l’Istituto della formazione iniziale dei docenti, chiede ai presenti se ritengono sia giusto formulare, in questa sede, un documento di protesta sottoscritto da tutte le Associazioni. Tutti si ritengono d’accordo sulla formulazione del documento unitario. Roberto Neulichedl si pone il problema anche della rappresentanza del Forum e chiede chi potrà rappresentarlo quando ci sarà la necessità di proporre documenti e pubblicizzare iniziative. Alvaro Vatri risponde che il coordinatore del Forum può rappresentare le istanze del Forum e che via via si potrà decidere che un rappresentante di un Associazione interessata o maggiormente coinvolta lo accompagni. I presenti sono d’accordo con la proposta. Interviene Giusi Barbieri per AIKEM che affronta il tema della funzione dell’Associazionismo nel rapporto con il Territorio in prospettiva sociale, afferma che le Associazioni nate come esigenza del Territorio , si sono , nel tempo, sempre di più sostituite alla struttura statale e questo si è rivelato controproducente per le stesse Associazioni che oggi sono chiamate a supplire le carenze delle Istituzioni. Parla di sistemi integrati che devono partire dalla scuola dell’infanzia. Gli obiettivi del Forum per Giusi Barbieri dovrebbero essere fra le altre cose l’ottenimento di un miglioramento delle strutture scolastiche. Interviene quindi Giuliana Pella per SPM Testaccio e SPM Donna Olimpia, che definisce i rapporti fra Associazioni e Istituzioni, rapporti fra fornitori e clienti, si definisce preoccupata perché le azioni di intervento nel Territorio rischiano di diventare “selvagge” in quanto basate sempre più su un idea di “consumo” (in senso metaforico afferma che i CD e gli strumenti musicali sono equiparati fiscalmente al Whisky). Il ruolo delle Associazioni che dagli anni 70 lavorano nel Territorio con successo, non sono stati nel tempo appoggiati sui metodi ma sulla sperimentazione . Crede che bisogna trovare a livello nazionale dei sistemi integrati prevedendo la circolazione di documentazioni e forme di progettualità di successo-azione. Interviene Isa D’Alessandro che dichiara molto importante la partecipazione dell’Associazione AIJD al Forum perché questo può essere un luogo di forza basato sull’unione di intenti comuni. D’altronde anche l’Aijd è nata come luogo di incontro e coordinamento tra tutti gli operatori Dalcroziani in Italia. Isa D’Alessandro prosegue quindi affermando che le recenti disposizioni legislative danno sconcerto. Prende la parola poi Mario Zattin per FIM che partecipando per la prima volta alla riunione, presenta gli scopi e le finalità della Federazione italiana Musicoterapeuti, con sede a Padova, accreditata dal 1998 dal Ministero della pubblica Istruzione come ente formatore . Interviene poi Alvaro Vatri che presenta le attività e le finalità dell’Associazione FENIARCO che rappresenta più di 2300 cori in Italia e 120.000 cantori di ogni regione , Vatri, nel considerare il Forum un mezzo potentissimo per fare RETE, si dichiara anche lui, favorevole alla formulazione del documento di warning sulla formazione iniziale dei docenti. Continua provocatoriamente dicendo che spesso le Associazioni stesse si sono definite e ricavate un ruolo di supplenza delle Istituzioni, ma questo ruolo si è rivelato non produttivo in quanto le Associazioni si ritrovano a lavorare in mancanza di strutture e non sono riuscite ad operare un cambiamento reale nelle Istituzioni , è necessario quindi far sì che si attivi un processo di cambio di mentalità ed è giunto il momento di proporsi non più come supplenti ma complementari alle Istituzioni E’ necessario essere presenti sia nel Terrtitorio che nelle Istituzioni, è auspicabile coinvolgere personalità importanti affinchè aiutino il contatto fra le Associazioni e le Istituzioni. Vatri propone quindi di rivendicare il ruolo di complementarità e non di supplenza delle Associazioni e questa nuova forza deve avere l’autorevolezza e l’autorità di uscire da una auto-referenzialità di nicchia . Interviene poi Andrea Apostoli per AIGAM che si dichiara favorevole alla proposta della SIEM di formulare un documento di protesta contro le recenti disposizioni legislative sulla formazione docenti . Prende la parola Carla Cuomo per Sag-Gem IL Saggiatore musicale che raccoglie il suggerimento della Siem di formulare un documento sul blocco delle Siss Interviene poi Ciro Fiorentino per COMUSICA che in merito al ruolo dell’Associazionismo in rapporto alle Istituzioni sostiene che il problema cardine è capire in che modo rapportarsi con le Istituzioni , riflettere sulle nostre responsabilità in merito a questo rapporto e scegliere come accettare il problema che le Istituzioni ancora oggi manchino di personale preparato e formato. L’Associazionismo oggi paga il prezzo di non essere riuscita ancora a fare in modo che tutto quello che è stato prodotto e si produce non sia riuscito , non riesce ad entrare nell’Istituzionale ; il problema è come far diventare norma l’esperienza.. L’educazione musicale di base ha bisogno di rapportasi con il settore professionale degli studi, Il FORUM deve riuscire a non chiudersi nell’ ambito “ ed. musicale” generalista ma deve necessariamente favorire il raccordo dei due mondi istituzionali, scuola di base e studi professionali, e proporre modifiche normative nelle quali questi due mondi possano integrarsi per una reale e organica riforma degli studi musicali. Il manifesto del Forum dovrà poi inserire un punto circa la necessità di rapporti con le Istituzioni. Interviene quindi Mario Piatti che porta i saluti di Maurizio Vitali . Parla dell’esperienza del Centro di studi sociali Maurizio di Benedetto di Lecco. Ribadisce il ruolo che le Associazioni hanno di rispondere alle esigenze del Territorio, di muoversi con le Istituzioni locali. Sostiene che la forza delle Associazioni risiede nel fatto che queste rimangono laddove i Governi cambiano. Il criterio di fondo non può essere di sola complementarità. Non si può parlare solo a livello politico ma focalizzare l’attenzione sul tema dei diritti e non solo sui contenuti metodologici. Le Associazioni si rivolgono a tutte le età, non solo all’infanzia ma anche al mondo degli anziani nelle case di riposo. L’animazione musicale non si rivolge solo all’educazione scolastica ma alla realtà sociale. Compito delle Associazioni è quello di dare prospettive culturali. Piatti conclude il suo intervento auspicando che le Associazioni salvaguardino la loro autonomia. Prende la parola Anna Maria Freschi per il DDM-GO che lamenta una certa ostilità delle Istituzioni ( Conservatori) nei confronti dei docenti di didattica della musica i quali, facendo auto critica, non hanno avuto l’ abitudine a rapportarsi con il Territorio. Si dichiara preoccupata di questa politica sul blocco dell’attività di formazione dei docenti. E’ importante che le Istituzioni, i Conservatori, chiedano al Governo che precisi alcuni punti sulla formazione degli insegnanti. Crede che il Forum sia un occasione unica e importante per fare pressioni, per inventarsi forme di azioni concrete, per costringere le Istituzioni e il Governo ad assumersi responsabilità . Si dichiara d’accordo su quanto fin qui affermato circa la complementarietà e non la supplenza nei confronti delle Istituzioni e auspica una unitarietà metodologica fra l’educazione di base e l’istruzione professionale. Ribadisce l’importanza del ruolo sociale dell’Associazionismo e l’importanza di promuovere formazione. Interviene Giovanni Piazza per Osi Orff Schulwerk che afferma che ogni Associazione ha bisogno di dialogare con le altre, non dobbiamo unificare le diversità, le Associazioni hanno bisogno di elaborare strategie semplici e modelli di visibilizzazione. Bisogna essere positivi ed immediati, si tratta di trovare punti di incontro. Interviene quindi Stefania Vasetti per LIBERENOTE che presenta le attività dell’Associazione che si occupa fra le altre attività di Teatro-Musicale come luogo per lo sviluppo di percorsi didattici che aprono all’interdisciplinarietà. LIBERENOTE e la storia di ricerca in campo didattico e artistico che essa rappresenta, ha in più la peculiarità di aver sempre studiato percorsi di apprendimento basati sul learning by doing che ha come esito finale l’evento artistico, calibrati e confezionati su misura per le varie realtà in cui l’associazione si trova ad operare. Interviene Carla Cuomo che sottolinea l'importanza di occuparsi del tema formazione insegnanti a partire dalla scuola primaria. Interviene quindi il Prof. Lorenzo Bianconi che afferma che l’ADUIM ha sempre sostenuto la necessità della convergenza e della collaborazione. Nel documento del 1/10/2005 si enuncia il principio che un buon insegnante deve acquisire competenze che possono essere fornite dai Conservatori e dalle Università. Ma queste intenzioni e dichiarazioni sono state risolte dal Ministero costituendo due binari autonomi, separati e paralleli, da una parte le Università e dall’altra i Conservatori. E’ auspicabile che si percorrano due linee di intervento una nel Ministero (anche se le due Direzioni generali non dialogano fra di loro) e una nel Territorio che è più facilmente permeabile. E’ necessario che il Forum faccia strada in questo senso. L’ADUIM ha promosso alcune iniziative congiunte sulla Riforma dei Conservatori per stabilire questa collaborazione, ed ha proposto anche alcune norme che prevedano forme di collaborazione fra Università e Conservatori con possibilità di far acquisire agli allievi crediti spendibili in una o nell’altra Istituzione. Il Decreto Tremonti ha sospeso le Siss per le discipline musicali universitarie ma non ha fatto analogo provvedimento per i corsi di secondo livello dei Conservatori. Si creeranno così delle graduatorie nelle ex scuole di didattica. La musica ha due facce, una culturale e una operativa bisogna che questi due aspetti dialoghino fra di loro e si trovino accorgimenti utili perché il rapporto fra questi due mondi si intensifichino. Interviene Roberto Neulichedl che intende precisare che parlare di cultura e operatività non è certo appropriato, la pratica musicale non deve considerarsi altro rispetto alla cultura, diverso è parlare di teoria e pratica; è ora di fare chiarezza in questo senso. Il Prof. Bianconi risponde che non era sua intenzione differenziare nella dignità i due aspetti. Neulichedl inoltre ribadisce che per quanto riguarda la formazione dei docenti non bisogna solo considerare i Conservatori e le Università ma anche il mondo della scuola: la scuola in questi anni ha dimostrato attraverso i supervisori al tirocinio di farsi processo attivo nella formazione, di avere un ruolo innovativo. Conclude quindi che è rivoluzionario affermare che le Associazioni oggi non vogliano sostituirsi alle Istituzioni e che il ruolo di supplenza non è più augurabile. Le Associazioni non devono essere Agenzia ma tramite per la formazione culturale. Auspica anche che il Forum abbia una dimensione europea, che guardi all’Europa in senso propositivo. Prende la parola ancora Anna Maria Freschi che afferma essere necessario porre l’attenzione sull’extrascuola, sul fatto che le Associazioni non devono essere un’agenzia di collocamento, ma un tramite per arricchimento culturale. Giusi Barbieri aggiunge che la posizione del Forum quale raccordo nelle autonomie ha bisogno di coordinarsi in un programma comune. Le Associazioni come “fornitori” di personale qualificato devono poter condividere standard di apprendimento. Interviene a questo punto Annalisa Spadolini che propone di lavorare sul Manifesto del Forum, prendendo come base per il lavoro la proposta elaborata in rete dai referenti di alcune Associazioni. Ogni rappresentante interviene a questo proposito proponendo emendamenti. Si decide quindi che sarà cura di Annalisa Spadolini riformulare il Manifesto considerando gli emendamenti proposti in questa sede e inviarlo a tutte le Associazioni per l’approvazione finale. Roberto Neulichedl, infine, legge il documento di protesta contro le recenti disposizioni normative che sospendono le Siss per la formazione iniziale dei docenti e si decide che sarà inviato tramite mail a tutte le Associazioni per l’adesione. Annalisa Spadolini si prende l’incarico di inviarlo al Ministro dell’Istruzione On. Gelmini, e alle Commissioni cultura e istruzione della Camera e del Senato, alla Conferenza dei Direttori di Conservatorio, ai sindacati e agli organi di stampa. Ci si dà appuntamento a settembre per l’invio del verbale del presente incontro e per la approvazione definitiva del Manifesto, che sarà presentato anche agli organi di stampa. La riunione è terminata alle ore 17.00 Il coordinatore del Forum per l’Educazione musicale: Annalisa Spadolini |