Documento sulla formazione degli insegnanti di Musica
La SIEM sottolinea che la formazione dei docenti di discipline
musicali nelle scuole del primo e del secondo ciclo del sistema educativo
debba svolgersi nelle Istituzioni dell’Alta formazione musicale,
grazie alla frequenza di corsi di Diploma specialistici, previsti dalla
Legge 508/99, art. 2, comma 5, che permettano di conseguire un Diploma
accademico specialistico dal valore abilitante all’insegnamento.
Questa richiesta è motivata dalle seguenti considerazioni:
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Nei Conservatori di musica esistono da oltre 30 anni corsi di Didattica
della musica per la formazione specifica di insegnanti di educazione musicale.
Attualmente la Scuola di Didattica della musica è un corso ordinario
di Conservatorio, della durata di 4 anni, cui accedono allievi diplomati
o che frequentano il periodo superiore degli studi, e si configura - esempio
unico in Italia - come un percorso formativo nel campo della didattica
musicale in cui vengono sviluppati e approfonditi aspetti teorici, tecnici
e pratici. Il corso richiede agli allievi la frequenza obbligatoria dei
2/3 delle lezioni (il monte ore complessivo è di circa 1300 ore
nei 4 anni), il superamento di prove d’esame annuali e di una prova finale
per conseguire il Diploma. Le Scuole di Didattica della musica attive presso
i Conservatori sono oggi 44, distribuite sul territorio nazionale.
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Nel nostro paese lo sviluppo della didattica musicale come campo disciplinare
è avvenuto anche grazie all’esperienza fondamentale delle Scuole
di Didattica della musica dei Conservatori: negli ultimi decenni infatti
l'attività dei docenti di queste Scuole ha formato e consolidato
un patrimonio teorico e operativo la cui originalità e il cui valore
scientifico sono riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Questo
patrimonio è testimoniato dalle numerose pubblicazioni a opera dei
docenti della Scuola di Didattica, dalla loro presenza in Convegni nazionali
e internazionali, dagli interventi in numerose occasioni e situazioni (che
vanno dall'aggiornamento gestito dall'IRRSSAE ai numerosi progetti sull'educazione
musicale promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione, a iniziative
sulla didattica della musica promosse da Enti pubblici e associazioni private).
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L’Università non dispone, nel campo della Didattica della musica,
di analoghe risorse, tanto che attualmente i docenti del Conservatorio
vengono invitati a svolgere a contratto le discipline didattico-musicali
e le attività di laboratorio nelle SSIS, con un indubbio spreco
di risorse economiche.
La Siem chiede quindi
che l’art. 5 della Delega al Governo per la definizione delle norme
generali sull'istruzione venga modificato in: “la formazione iniziale è
di pari dignità e durata per tutti i docenti e si svolge nelle Università
e nelle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica,
presso i corsi di laurea e di diploma specialistici” .
Infine si fa notare come nel grafico riassuntivo del nuovo sistema di
istruzione e formazione allegato alla Legge Delega non compaia il settore
dell’Alta formazione artistica e musicale nel periodo dell’istruzione e
formazione superiore, probabilmente per una svista. La SIEM chiede
che tale errore venga corretto, poiché, come asserito dallo stesso
testo di Legge l’Alta formazione artistica e musicale, in base alla
legge 508/99, opera pariteticamente all’Università e alla Formazione
Tecnica superiore.
Annibale Rebaudengo (Presidente nazionale)
Rosalba Deriu (Direttrice di Musica Domani)
Milano 17 febbraio 2002