La Siem apprezza, del progetto di riforma:
In attesa che la zona d'ombra sia chiarita dai legislatori, la Siem
ritiene opportuno far rilevare loro che la formazione musicale, intesa
come conoscenza e uso degli aspetti fondamentali del linguaggio musicale,
sia una componente della cultura globale che deve essere garantita a tutti
i cittadini.
Non si tratta qui dell’identificazione dei talenti o della possibilità
per ciascuno di studiare uno strumento (per la qual cosa sono necessarie
doti e motivazioni che possono non appartenere a tutti), ma di:
1. imparare a rapportarsi a uno dei linguaggi fondamentali usati nella nostra cultura;Sono istanze di diverso tipo, cognitivo (la prima), conoscitivo (la seconda), etico (la terza) di fondamentale importanza, che non possono essere sottovalutate nella formazione di base, se non con grave scadimento delle possibilità di acquisire una reale cittadinanza.2. conoscere i repertori della tradizione musicale occidentale che tanta parte hanno nella costruzione dell’identità nazionale ed europea;
3. avviare un fondamentale processo di confronto e scambio fra culture differenti proprio attraverso la musica, che rappresenta attualmente uno dei linguaggi più contaminati e aperti all’integrazione di esperienze culturali differenti.
La Siem chiede perciò che la musica sia parte
integrante nel curricolo obbligatorio della scuola elementare e della scuola
media.
I motivi della richiesta della Siem:
| possedere una particolare forma di intelligenza, diversa da quella logico-matematica o linguistica, ma altrettanto necessaria | 1. La musica sviluppa una particolare modalità di intelligenza che ha caratteristiche in parte simili e in parte diverse dall'intelligenza logico-matematica o da quella linguistica. La musica, come tutti i linguaggi espressivi, sviluppa forme di pensiero divergente, flessibile e fluido, legato ai sensi e all’immaginazione e perciò analogico e intuitivo, la cui importanza nella realtà odierna non può essere disconosciuta. Per rapportarsi al mondo attuale è necessario disporre di un potenziale cognitivo flessibile, capace di affrontare creativamente le novità che affollano la realtà, sia nei suoi aspetti minuti e quotidiani sia nell’ambito della ricerca e dell’elaborazione intellettuale. Ciascuno deve poter sviluppare questa forma di intelligenza, perché ciascuno si troverà, prima o poi, nella necessità di utilizzarla nella propria vita. |
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integrare i diversi aspetti della personalità |
2. La musica costituisce un’esperienza nella quale confluiscono aspetti cognitivi, aspetti sensoriali e motori, aspetti affettivi. Essa rappresenta dunque un luogo straordinario di integrazione dei vari aspetti della personalità che da un lato consente a ciascuno di far emergere i propri tratti caratteristici, dall’altro favorisce un’esperienza di integrazione unica e grandemente auspicabile in una società che invece tende a segmentare e frantumare, piuttosto che ricomporre, i diversi aspetti dell’esperienza umana. |
| comprendere criticamente i messaggi veicolati dalla musica nei mass media | 3. Il mercato svolge oggi nei confronti del pubblico giovanile un’azione di stimolo al consumo indiscriminato che appare sempre più diffusa, persuasiva e spesso subdola, proprio avvalendosi dei mezzi offerti dal linguaggio musicale. Fornire a bambini e ragazzi gli strumenti per comprendere i messaggi veicolati da pubblicità, cinema, televisione ecc., rientra nei compiti formativi essenziali della scuola se essa vuole rimanere fedele al suo mandato di offrire a tutti le opportunità per partecipare pienamente e consapevolmente alla vita culturale e sociale. |
| possedere un’adeguata attrezzatura cognitiva per rapportarsi al mercato musicale giovanile e ai valori che esso propone / impone | 4. Nella fase adolescenziale e pre-adolescenziale la musica svolge un ruolo, che è per certi aspetti unico, nel processo di costruzione dell’identità giovanile. I giovani rivolgono alla musica e ai loro idoli musicali una serie di richieste collegate alla propria definizione di soggetti in crescita. Anche in questo caso siamo in presenza di fenomeni pesantemente orientati da interessi economici agguerriti di fronte a cui i nostri allievi devono poter usare strumenti cognitivi adeguati. In altri termini di fronte a un mercato che, per vendere, costruisce e impone valori, i pre-adolescenti e gli adolescenti devono poter disporre di un’opportuna attrezzatura cognitiva. |
| conoscere le radici della propria identità culturale | 5. La musica ha nel tempo dato vita a un patrimonio di straordinario valore che rappresenta oggi una delle fonti della nostra identità culturale. Per potersi dire cittadini europei ed eredi di questa grande tradizione, è necessario che ciascuno conosca almeno i tratti fondamentali di questo patrimonio. |
| favorire il confronto e lo scambio fra culture differenti | 6. Oggi la musica è una delle espressioni artistiche che raccoglie e integra, attraverso varie forme di contaminazione, culture differenti. La musica colta e quella popular sono oggi intrise di linguaggi diversi che convivono in modo più o meno pacifico e felice all’interno dello stesso brano. In questo senso la musica di oggi rappresenta un’esperienza di confronto e scambio fra culture differenti che, nella particolare situazione che caratterizza oggi la società italiana, andrebbe conosciuta e valorizzata per la sua capacità di gettare ponti fra popoli diversi. |
Annibale Rebaudengo (Presidente nazionale)
Rosalba Deriu (Direttrice di Musica Domani)
Milano 17 febbraio 2002